L’Ast prova a razionalizzare:
reparto Covid a San Severino.
Verso la chiusura il Ppi di Recanati

SANITA' - Il direttore generale Marco Ricci e la direttrice sanitaria Daniela Corsi hanno incontrato nei giorni scorsi alcuni direttori medici di Macerata, Civitanova e Camerino. Annunciate alcune decisioni, il problema della Cardiologia

- caricamento letture
daniela-corsi

Daniela Corsi, già direttrice generale, recentemente nominata direttrice sanitaria dell’Ast Macerata

di Luca Patrassi 

Un reparto Covid a San Severino, la chiusura del Ppi a Recanati, un cardiologo che si vorrebbe mandare da Civitanova a Camerino. Il nuovo direttore generale della Ast di Macerata Marco Ricci nei giorni scorsi ha incontrato alcuni direttori delle varie unità operative complesse di Macerata, Civitanova e di Camerino, si è presentato, ha ricordato che il successo dell’azienda è il lavoro di squadra e ha poi lasciato il campo alla direttrice sanitaria, ex direttrice generale, Daniela Corsi che ha annunciato alcune azioni, per ora si tratta di annunci in attesa di una formalizzazione. Corsi e riCorsi, anche se nel caso maceratese sembra si sia entrati in un vicolo cieco. La direttrice sanitaria Daniela Corsi ha spiegato ai medici presenti che vuole aprire un reparto Covid negli spazi dell’ospedale di San Severino, poi ha aggiunto di voler mettere mano ai servizi di emergenza/urgenza con particolare riferimento ai Punti di primo intervento.

marco-ricci-ast-macerata

Marco Ricci, nuovo direttore generale dell’Ast Macerata

Alcune strutture sono nel mirino, anche per il semplice particolare che mancano i medici per fare i turni negli ospedali principali e non sembra a lungo sostenibile l’ulteriore dispersione in strutture poco frequentate dagli utenti. Si mormora della ipotesi di chiusura per un paio di Ppi, ma è probabile che la scure si abbatta su quello di Recanati. Infine c’è il problema Cardiologia all’ospedale di Camerino: da mesi in servizio c’è soltanto la primaria e i vertici Ast stanno discutendo come spedire uno specialista da quelle parti, visto che l’ultimo concorso ha visto una fuga quasi di massa da parte dei medici in graduatoria. In questo caso si parla di togliere uno specialista da un ospedale (forse Civitanova) per portarlo a Camerino, ma sempre che poi c’è il problema che gli organici sono già carenti in partenza sia a Civitanova che a Macerata e l’operazione potrebbe suscitare reazioni negative. In attesa di vedere ufficializzati gli annunci, occorre aggiungere che per ora gli annunciati servizi diffusi sul territorio si scontrano con la carenza di medici per ora si è risolto in alcuni reparti (Pediatria e Pronto Soccorso) con i medici a gettone presi dalle cooperative. Operazione che ha un paio di controindicazioni: costa oltre un milione di euro all’anno, e le casse pubbliche non brillano per disponibilità di questi tempi, e creano proteste in corsia visto che i gettonisti percepiscono il quadruplo dei medici dipendenti.

Il primo atto del manager Marco Ricci: Daniela Corsi nuova direttrice sanitaria L’ex dg torna ai vertici della Ast

Ast, la strategia di Marco Ricci: «Strutture territoriali e telemedicina per offrire cure più eque a tutti»

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Podcast
Vedi tutti gli eventi


Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X