Rivoluzione parcheggi a pagamento, il centrosinistra presenta un’interrogazione. Porta la firma dei consiglieri comunali di opposizione Mirella Paglialunga (Per Civitanova Marche), Francesco Micucci, Lidia Iezzi, Yuri Rosati (PD), Roberto Mancini (Dipende da Noi), Letizia Murri (Ascoltiamo la città) e Piero Gismondi (La nuova città) l’interrogazione protocollata nei giorni scorsi in Comune con la quale i consiglieri chiedono delucidazioni sull’annuncio di rivoluzione del piano parcheggi.
L’ipotesi di modifica è stata presentata dal sindaco ad una sparuta rappresentanza di residenti, commercianti e balneari e verte sulla possibilità di uniformare tutti i posti auto del centro rendendoli a pagamento, ma prevedendo abbonamenti vantaggiosi per residenti e commercianti allo scopo di garantire un maggiore turn over e potenziare i servizi. A prendere posizione sulla proposta intanto sono stati una parte di balneari e residenti bocciando l’idea, mentre la Lega si è mostrata piuttosto tiepida rimandando ad un piano dettagliato sia economico che di fattibilità la propria approvazione.
E a volerci vedere chiaro è anche l’opposizione che censura il fatto di non essere stata invitata a discutere della bozza presentata: «Non è mai stata convocata l’apposita commissione consiliare per dibattere e confrontarsi democraticamente sulla proposta della giunta – scrivono i consiglieri di minoranza – premesso il giudizio fortemente negativo circa il metodo seguito da questa amministrazione per affrontare un tema cruciale per la vita cittadina come quello dei parcheggi e considerate le gravi conseguenze economiche che tale scelta avrà per il portafoglio delle famiglie civitanovesi e per la qualità della loro vita, chiediamo chiarimenti al sindaco».
In particolare si chiede perché oltre alla commissione non sono stati coinvolti i quartieri e con che criterio sono stati invitati i cittadini presenti, escludendo completamente altre categorie e gli abitanti di altre vie, ad esempio i residenti delle vie a sud di piazza XX Settembre (via Piave, Vallone, Vela, Baracca, Hermada, Mazzini, C.so V. Emanuele) che da mesi reclamano incontri e provvedimenti riguardanti proprio i parcheggi. L’interrogazione chiede poi di chiarire qual è la cifra dell’abbonamento per residenti e il piano economico dell’operazione.
(l.b)
La "rivoluzione" deve essere quella dei cittadini.
Per me stanno fuori di testa...
Dovremmo fare come in Francia e scaricare un camion di letame davanti al comune
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Quando chiedi qual’è la cifra di abbonamento per residenti e il piano economico tutto da inventare, ti sei già calato le braghe. Questi fanno come vogliono se nessuno interviene come hanno fatto per una delle solite promesse del sindaco, quella di non piazzare l’antenna telefonica in Via Caracciolo impedita dall’intervento dei residenti. Anche quando si presentò al consiglio comunale una numerosa delegazione di marinai a cui volevano fare lo sgambetto, (Amministrazione Corvatta ) successe il finimondo e i marinai ottennero quello che loro ritenevano giusto . Riporto per interesse storico qualche riga di ricordo che dovrebbe invece essere maestra di continui e pressanti colloqui con chi arrogantemente e soprattutto con una faccia tosta invidiata anche dai Bronzi di Riace che pure di ben duro metallo anche le loro facce sono fatte:” Scoppia la rivolta dei pescatori al comune di Civitanova. I consiglieri sono costretti ad anticipare la modifica al regolamento del mercato ittico “protetti” da carabinieri e guardia di finanza. Dalla platea insulti e minacce: “Buffoni” , “Tanto dovete uscire, vi aspettiamo fuori” , “Venite al porto domani”. Scenari a dir poco inusuali in un Consiglio comunale. Inutile protestare gentilmente magari ad un tè pieno di Guttalax con chi nemmeno ascolta chi non è d’accordo con queste idee che riprendono le stesse del Troiani del 2018. Questo qui oltre a non perdere il pelo non perde nemmeno il vizio, peccato che è l’uomo che si vergogna di dire molto falsamente di non essere mai andato a Predappio: “«Io fascista? Mai stato a Predappio».
https://www.cronachemaceratesi.it/2018/11/13/quale-fascista-mai-stato-a-predappio-ecco-le-foto-che-smentiscono-troiani/1175172/
Dell’altro poi, come si permette una persona che ha cambiato tre partiti nel giro di pochi mesi di pretendere ancora ad amministrare quando non sa neanche lui quello che vuole o forse lo sa troppo bene come sa ancor meglio quello che vogliono i civitanovesi ma se ne frega. Evidentemente sono convinti di poter contare su quel ventre molle di Civitanova, che li ha appoggiati e che adesso in buona parte li subiscono. Ma quanto potrà durare ancora questo stato di cose? Ma dove ad un sindaco gli lasciano la possibilità di non rispondere ai cittadini? Ma tiratevi su le maniche e cominciate ad asfaltare le strade!
Quando chiedi qual’è la cifra di abbonamento per residenti e il piano economico tutto da inventare, ti sei già calato le braghe. Questi fanno come vogliono se nessuno interviene come hanno fatto per una delle solite promesse del sindaco, quella di non piazzare l’antenna telefonica in Via Caracciolo impedita dall’intervento dei residenti. Anche quando si presentò al consiglio comunale una numerosa delegazione di marinai a cui volevano fare lo sgambetto, (Amministrazione Corvatta ) successe il finimondo e i marinai ottennero quello che loro ritenevano giusto . Riporto per interesse storico qualche riga di ricordo che dovrebbe invece essere maestra di continui e pressanti colloqui con chi arrogantemente e soprattutto con una faccia tosta invidiata anche dai Bronzi di Riace che pure di ben duro metallo anche le loro facce sono fatte:” Scoppia la rivolta dei pescatori al comune di Civitanova. I consiglieri sono costretti ad anticipare la modifica al regolamento del mercato ittico “protetti” da carabinieri e guardia di finanza. Dalla platea insulti e minacce: “Buffoni” , “Tanto dovete uscire, vi aspettiamo fuori” , “Venite al porto domani”. Scenari a dir poco inusuali in un Consiglio comunale.