Parti da record per San Francesco,
a Macerata sono nati 14 bimbi
«Ci fanno guardare al futuro»
BUONA NOTIZIA - Sono state 24 ore di lavoro intenso per i reparti di Ostetricia e Ginecologia, di Pediatria e di Neonatologia. La soddisfazione del direttore del Dipartimento Mauro Pelagalli: «Per noi un evento importante in cui abbiamo messo in campo tutte le nostre competenze per la sicurezza e l'efficienza. Non a caso siamo il secondo punto nascita della regione»

Le mamme dei bambini e delle bambine nati nel giorno di San Francesco con il personale del reparto di Ostetricia e il primario Mauro Pelagalli
Ben 14 bambini e bambine sono venuti alla luce nella giornata di San Francesco nel reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale di Macerata. Mentre l’Italia si trova ad affrontare una grave crisi demografica, il protettore d’Italia, in occasione della sua festa, sembra strizzare l’occhio al futuro e alle nuove generazioni con un numero di parti record che fa ben sperare. E i giorni precedenti e successivi non sono stati da meno, ma proprio il 4 ottobre è arrivato il picco.

Il dottor Mauro Pelagalli
«Il giorno di San Francesco – commenta Mauro Pelagalli, primario del reparto e direttore del dipartimento materno infantile dell’Ast – è stato per la nostra unità operativa, il giorno più bello. Francesco è non solo il protettore d’Italia, ma è anche un santo giovane che guarda al futuro e noi non abbiamo potuto che guardare al futuro con 14 bambini e bambine nati nelle 24 ore in ottima salute e 14 mamme felici di aver dato alla luce i loro pargoletti. Pur non essendo un fatto da tutti i giorni, 14 nati sono assolutamente un evento, le strutture che il Dipartimento ha messo a disposizione sono state al top per sicurezza, credibilità ed efficienza. Il grande lavoro sostenuto da medici e ostetriche, infermiere e caposala sta ad indicare un équipe armonica ed affiatata che unisce la passione per il lavoro alla sicurezza e al benessere di bimbi e mamme e tutto questo non può che essere associato ad una Pediatria e neonatologia di altissimo livello che consente a questi bambini di accedere alla vita nel modo più sicuro. per questo ringrazio la dottoressa Martina Fornaro per il suo contributo costante, presente e rassicurante, i medici e il personale della Pediatria punto di riferimento per il nostro reparto e tutti i miei medici e collaboratori con cui siamo riusciti a raggiungere livelli così alti e ad essere secondo punto nascita della regione».
In particolare erano in servizio nei tre turni delle 24 ore i medici Edoardo Cola, Maurizio Lojacono, Maria Giovanna Piermartiri, Cristina Martino, Marta Tassetti e Francesco Magliacano. Le ostetriche in turno erano invece Fabia Pioli (coordinatrice), Monica Giuliodori, Anna Bianchini, Sabina Ferranti, Alessandra Petillo, Sara Pierdicca, Veronica Battistoni, Sabrina Labella, Francesca Gironella, Alessia Botta, Chiara Giovagnini, Laura Mari, Federica Marinozzi, Francesca Lucidi Cardinali, Michela Mennecozzi, Ilena Chiurchioni, Valeria Garofalo. Le infermiere: Erika Poeta, Carmela Arciuolo, Franca Cesolari e Laura Vittorini. Personale di supporto: Santa Borriello, Donatella Del Carpio, Daniela Ilie e Annarita Pesci.
(Clicca per ascoltare la notizia in podcast)
Grazie Sant’Anna queste nascite rallegrano anche tutti noi che viviamo a Macerata. Sono segno di una crescita dove la qualità della vita è stata sempre buona e che sta andando verso quel traguardo che tutti ci auguriamo lavoro per tanti giovani che desiderano sposarsi e vivere nella tranquillità.
Un saluto anche al reparto ospedaliero guidato dal Dott. Mauro Pelagalli.
Ditelo ai sostenitori dell’ipotesi del cambiamento climatico e della conseguente necessità di ridurre la popolazione mondiale.
E io che pensavo che i figli li facessero solo i pakistani.
14 nascite in un giorno darebbero 5000 nascite in un anno… e i giorni precedenti e successivi non sono stati da meno… siamo di fronte a un miracolo strepitoso, misterioso e inspiegabile. Il povero Cri.sto moltiplicava solo pani e pesci, ora la nuova religione della Scienza moltiplica i bambini, non c’è paragone.
Fu vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza: nui
chiniam la fronte al Massimo
Primario, che volle nel reparto di ginecologia e ostetricia
del creator suo spirito più vasta orma stampar.
Per dare un’idea delle dimensioni del miracolo, basti pensare che in tutto l’Abruzzo nel 2022 sono nati 7500 bambini, vale a dire 20 bambini al giorno.
https://www.abruzzoindependent.it/news/Spopolamento-e-denatalita-le-piaghe-dell-Abruzzo/22986.htm
Un grazie sincero a tutte quelle mamme (e a quei papà) che hanno deciso di prevedere la vita nella loro famiglia! Dio vi benedica! –