«Associazione commercianti già attiva
Calvigioni ha straparalto»
Opposizione all’attacco sul disco orario

CORRIDONIA - Le due liste guidate dall'ex vicesindaco Manuele Pierantoni smentiscono l'assessora: il soggetto guidato dalla presidente Roberta Recchi era attivo già a marzo, ben prima dell'approvazione della delibera di giunta che ha dato il via alla contestatissima sperimentazione.

- caricamento letture
Pierantoni_CorridoniaCandidati_FF-4-325x217

Manuele Pierantoni, capogruppo di Pensare Corridonia

«Quando la toppa è peggio del buco». Il vicesindaco Nelia Calvigioni resta sul banco degli imputati sulla dibattutissima questione del disco orario in centro storico. La titolare della delega alla Polizia municipale aveva provato a smarcarsi dall’accusa di non aver ascoltato i commercianti sottolineando che l’associazione guidata da Roberta Recchi si era costituita ufficialmente come tale il 20 giugno, mentre la delibera di giunta che dà il via libera alla sperimentazione è del 6 maggio. Ma le cose non sarebbero andate effettivamente così, secondo i gruppi di opposizione Pensare Corridonia e Corridonia Insieme.

«In questi giorni abbiamo assistito ad un pessimo teatrino, fatto di rimpalli mal riusciti e di giustificazioni surreali, suggellate dal “silenzio discrezionale” del nostro sindaco – sottolineano le due liste – invece il vicesindaco ha parlato e forse straparlato: ha affermato a mezzo stampa che non si poteva ascoltare un’associazione che non esisteva, per essere poi smentita da un articolo che già a marzo ne annunciava la costituzione. Assicurava che l’adozione del disco orario in centro storico scaturiva dalle esigenze dei nostri commercianti, i quali invece negano la consultazione ed ogni forma di coinvolgimento».

Perciò, continuano le liste guidate dall’ex vicesindaco Manuele Pierantoni, «Considerando che tale scelta non era stata prospettata neanche nel programma elettorale della Giampaoli della Giampaoli e che la raccolta firme sta riscuotendo molte adesioni, proponiamo con estrema solerzia la revoca immediata della delibera di giunta e della successiva ordinanza e la valutazione di soluzioni alternative e non estemporanee, magari attraverso l’istituzione di un tavolo tecnico a cui invitare a partecipare anche rappresentanti dei commercianti e dei residenti». Alla prossima puntata.

«Come potevo ascoltare un’associazione che non esisteva?» Scontro Calvigioni-Recchi sui parcheggi

Disco orario in centro storico, Lattanzi mette Giampaoli nel mirino: «Chiarisca sull’iter del provvedimento»

Disco orario in centro storico I commercianti: «Noi mai interpellati Calvigioni si prenda la responsabilità»

Disco orario in centro storico I residenti insorgono: protesta e raccolta firme


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X