Berlusconi e mafia, Fratoianni attacca:
«Benedetti si dimetta.
Meloni la allontani da Fdi»
MACERATA - Il segretario nazionale di Sinistra Italiana chiede le dimissioni della consigliera comunale per le parole usate durante la discussione sull'intitolazione di una via al Cavaliere: «Un oltraggio ai siciliani e agli imprenditori onesti»

Nicola Fratoianni
«Faccia un passo indietro e Meloni la cacci dal partito». Non usa mezze misure il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni nei confronti di Lorella Benedetti, la consigliera comunale maceratese di Fratelli d’Italia salita alla ribalta nazionale per la sua “comprensione” nei confronti della mafia durante il dibattito consiliare sull’intitolazione di una via a Silvio Berlusconi.
«Ha fatto bene Sinistra Italiana di Macerata ad insistere nella denuncia delle parole della consigliera comunale di Fdi che giustifica i rapporti con la mafia – sottolinea Fratoianni – parole offensive verso i siciliani onesti e contro chi combatte la criminalità. Ha fatto bene Sinistra Italiana di Macerata ad insistere nel denunciare quanto avvenuto nei giorni scorsi nel consiglio comunale della città marchigiana: non è accettabile che un esponente politico, in questo caso una consigliera comunale di Fdi, giustifichi i rapporti con la mafia dicendo che “tutti sanno che per quieto vivere si deve arrivare a compromessi a volte per poter operare in Sicilia”. Parole sconsiderate e offensive nei confronti di chi ha combattuto le organizzazioni criminali e per questo ha perso la vita, parole offensive nei confronti di chi ogni giorno lotta per affermare il diritto alla legalità. Un oltraggio ai siciliani e agli imprenditori siciliani onesti».

Lorella Benedetti
Benedetti ha corretto il tiro nelle scorse ore, affermando che le sue parole sono state travisate e che anzi il suo pensiero andava proprio nella direzione opposta: quella di condannare il sistema mafioso. «Ma come si fa a lanciare messaggi simili? – prosegue però il parlamentare di Alleanza Verdi Sinistra – naturalmente ora che abbiamo acceso i riflettori su questa vicenda arriveranno subito le scuse, si dirà che è stata fraintesa. Eppure quelle parole immortalate da un video rimangono lì con tutto il loro peso. Ora questa consigliera comunale farebbe bene a fare un passo indietro e lasciare le istituzioni e farebbe bene il partito di Giorgia Meloni ad allontanare un esponente politico con questa idea della mafia».
Può da sinistra Fratoianni dire alla premier di mandar via qualcuno dal di lei partito? La risposta è no.
Non vi è ricordo di un moto delle corde vocali di Fratoianni quando il 99% dei medici per quieto vivere aderì al protocollo della vigile attesa… argomento troppo tecnico evidentemente…
La Meloni dovrebbe cacciare la Benedetti……?????????????
FRATOIANNI PENSA AL TUO CARO AMICO SOUMARO E LA SUA CRICCA (MI AGURO CHE NON SI OFFENDA SE NON HO SCRITTO BENE COGNOME) CHE VISTO DA INCHIESTA REPORT CHE VI PIACE SOLO QUANDO VI FA COMODO…..HA RUBATO SOLDI A NOI CITTADINI ITALIANI CON METODI CHE NON DISCOSTA DI MOLTO DAL SISTEMA MAFIOSO SUGLI APPALTI
Ma che bel discorso!!!E pensare che lo aveva pure scritto, (forse non lo ha riletto)A CASA SE NE DEVE ANDARE!!!
Ecchene n’antro!!!
Che c’entra Fratoianni con le disgrazie di Macerata?
E’ evidente che la consigliera ha pisciato fuori della tazza senza capire quello che stava per dire, così come è evidente che non l’ha capito manco dopo.
Però non c’era bisogno che arrivasse lui a suggerire drastici provvedimenti dall’alto, a che titolo?.
La Meloni lasciamola fare danni al governo che a Macerata, in quanto a dannosi, siamo già al completo per un bel po.