Tra ex vetreria e città alta
a Civitanova 21 alloggi popolari.
Cinque appartamenti a Recanati
EDILIZIA - Li realizzerà l'Erap. Si tratta di un investimento di cinque milioni di euro (in parte sono fondi del Pnrr). Le opere saranno tutte completate tra febbraio e novembre del 2025

Saturnino Di Ruscio presidente Erap
Ex vetreria della zona Ceccotti, l’Erap realizzerà 6 nuovi alloggi di edilizia popolare. Interventi anche a Civitanova Alta dove in via XXX giugno (la zona sotto al cimitero) verranno demolite le due vecchie palazzine per ricavare altri 15 appartamenti. Cinque nuovi alloggi anche a Recanati per un investimento complessivo di oltre 5 milioni di euro.
A darne notizia è il presidio Macerata di Erap Marche che annuncia che entro il 2025 saranno consegnate le nuove abitazioni agevolate. «Si tratta di un importante impegno della Regione a favore della soddisfazione di un bisogno primario per i cittadini» è il commento del presidente Saturnino Di Ruscio. A Civitanova il primo intervento riguarda il centro città, in via Volta, zona attaccata alla ferrovia e all’area Ceccotti, sede dell’ex vetreria. Un immobile in abbandono da 50 anni e di proprietà dell’ente. «Qui realizzeremo 6 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica restituendo alla città un immobile che testimonia la nascita del suo primo tessuto industriale» ha aggiunto. I lavori, consegnati lo scorso 29 giugno dovranno essere conclusi per febbraio 2025. A Civitanova Alta invece si procederà alla demolizione delle due palazzine preesistenti di cui una già dichiarata inagibile da oltre 15 anni prevedendo la ricostruzione che porterà alla realizzazione di 15 alloggi forniti di autorimessa e cantine individuando la fine dei lavori per fine novembre 2025.
A Recanati, infine, in via Risorgimento 60, l’Erap prevede la realizzazione di 5 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica forniti di cantina, in aggiunta ai 6 alloggi già esistenti nello stabile e la fine lavori è prevista per giugno 2025. I due interventi su Civitanova sono in parte finanziati dal Pnrr nell’ambito del programma “Sicuro, verde, sociale: riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica” e in parte da risorse definitivamente assegnate dalla ragioneria generale dello Stato a valore sul fondo per le opere indifferibili. L’intervento su Recanati è completamente finanziato dal Pnrr.
«Prosegue il lavoro di Erap Marche con l’obiettivo di soddisfare un bisogno primario dei cittadini marchigiani come quello di avere un’abitazione a disposizione – ha concluso Di Ruscio – e, grazie all’impegno e alla sensibilità della regione Marche ed al lavoro competente e professionale di tutti i presidi Erap sul territorio, in questo caso quello particolare del presidio di Macerata, i risultati sono tangibili».
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