La marcia dell’inclusione
fa tappa a Civitanova
INSUPERABILI - Mille chilometri da La Verna a Santa Maria di Leuca per diffondere un messaggio di sensibilizzazione nei confronti della disabilità. Il 29 luglio l'arrivo in città

Partiranno tra pochi giorni, il prossimo 23 luglio dal santuario di La Verna in Toscana per arrivare a Rimini e in 21 giorni arriveranno fino al tacco d’Italia, a Santa Maria di Leuca. Già di per sé è una bella impresa, a renderla “super”, anzi “insuperabile” è che tra i partecipanti ci sono persone con disabilità fisica, psichica o cognitiva e nelle prime due edizioni ha raccolto oltre 150 partecipanti. 
L’iniziativa nasce da un medico, Gabriele Rosa che ha voluto con questa iniziativa portare all’attenzione di una platea nazionale alcune questioni: da un lato come il movimento sia un modo per prevenire e rallentare i sintomi di numerose patologie, dall’altro per diffondere messaggi di inclusione e solidarietà. Ad accompagnare i camminatori o i ciclisti saranno partecipanti esterni e volontari che fanno capo a diverse associazioni che hanno abbracciato il progetto. Tutto il percorso è diviso in tre frazioni e i tre gruppi sono composti da una quindicina di partecipanti ciascuno. La prima frazione prevede 5 tappe della via di Francesco della Valmarecchia che arriverà a Rimini. Da qui partirà il secondo gruppo con arrivo previsto in Puglia lungo la ciclabile adriatica a bordo di tandem speciali e biciclette. Durante il cammino i partecipanti si passeranno di mano un simbolico testimone portando un messaggio di speranza. Insuperabile nel suo cammino attraverserà 6 regioni toccando borghi e città. Ad organizzare la marcia sono le associazioni Lamu, Asd Rosa Running team in collaborazione con “Se vuoi puoi”, Pedalabile, Asd Aole, Lavorare insieme, cooperativa San Martino, Aimft. A Civitanova il gruppo arriverà nell’ottavo giorno di cammino, il 28 luglio, come arrivo della 70 chilometri Senigallia- Civitanova, per poi ripartire l’indomani alla volta di Roseto degli Abruzzi.



…meraviglioso…bravi è dire poco… gv