Festa per la “piccola partigiana”,
Vanda Pagani compie 100 anni
CIVITANOVA - Per l'occasione amici e parenti hanno "addobbato" con palloncini la casa nel borgo marinaro della protagonista del docufilm girato dal regista Andrea Mandozzi

Vanda Pagani
di Laura Boccanera
Era in prima fila il 25 aprile a cantare “Bella ciao” e ricordare la liberazione dal nazi fascismo, quel regime che anche lei, giovane ragazza che viveva a Milano combatteva come staffetta partigiana portando le armi ai compagni in montagna.
E oggi è festa grande in via Lido per Vanda Pagani: “la piccola partigiana”, come viene descritta nel titolo del docufilm girato qualche anno fa dal regista Andrea Mandozzi, compie 100 anni.
Per l’occasione amici e parenti hanno “addobbato” la sua casa del borgo marinaro con palloncini e quel numero che significa un secolo di vita alle spalle, mai così pieno come nella vita di Vanda. Che quel numero ce l’ha scritto solo sulla carta d’identità e non nella testa, nel cuore o nella gambe. Una “ragazza” del ‘900 che tutt’oggi conserva una fierezza morale, una lucidità di sguardo e di pensiero da fare invidia (ed essere da esempio) a più di una generazione.
La sua testimonianza viva del passato e i suoi racconti fanno di lei infatti la memoria collettiva della storia. Originaria della Lombardia, fu iscritta al Pci e assistente della prima donna parlamentare disabile Vanda Dignani. Sabato alle 11 il Pd, partito a cui è tesserata, la festeggerà nella sede di via Mameli.
Vanda Pagani, partigiana sotto le bombe A 97 anni la sua vita è un docu-film