“Gli infiniti leopardiani”, a Recanati
l’astrofisico Massimo Della Valle
APPUNTAMENTO a martedì 23 maggio, alle 17,30, nella sala Franco Foschi del Centro nazionale di studi leopardiani

Fabio Corvatta, presidente del Centro studi leopardiani
Massimo Della Valle, astrofisico, socio corrispondente dell’Accademia dei Lincei e dirigente dell’Inaf, sarà a Recanati per discutere di “Gli infiniti leopardiani”. Appuntamento a martedì 23 maggio, alle 17.30, nella sala Franco Foschi del Centro nazionale di studi leopardiani, nell’ambito di un incontro organizzato dal Cnsl del presidente Fabio Corvatta in collaborazione con il Fai e il patrocinio del Comune, della Cattedra Leopardi di Unimc e del Liceo classico Leopardi.
L’incontro sarà preceduto dai saluti dell’assessore alle Culture Rita Soccio, del dirigente scolastico del liceo recanatese Annamaria Marcantonelli, del property manager del Fai Orto sul Colle dell’Infinito Alessandra Troilo e dagli interventi introduttivi della professoressa Fabiana Cacciapuoti della Biblioteca nazionale di Napoli e di Laura Melosi docente di Unimc.
Della Valle si occupa del “lato oscuro dell’universo”, dello studio dei fenomeni astrofisici di alta energia connessi alle grandi esplosioni stellari, come novae, supernove, lampi gamma, controparti elettromagnetiche di sorgenti di onde gravitazionali. Come membro del Supernova Cosmology Project è stato uno dei primi collaboratori di Saul Perlmutter, premio Nobel per la Fisica nel 2011 per la scoperta dell’espansione accelerata dell’universo. Barese di nascita, padovano di formazione, Della Valle è un cittadino del mondo quanto a carriera scientifica che lo ha visto impegnato prima in Russia, Armenia, Cile, Germania, Usa ed ora di nuovo in Italia.