Focus sulla biodiversità agricola
nell’orto sul Colle dell’Infinito

RECANATI - Il programma degli appuntamenti di sabato 20 e domenica 21 organizzati dal Fai

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L’orto sul Colle dell’Infinito

Il Fai, Fondo per l’ambiente italiano, in occasione della Giornata mondiale della biodiversità presenta le speciali visite nei beni nell’ambito della nuova campagna #FAIbiodiversità, in programma sabato 20 e domenica 21 maggio. Sull’orto sul Colle dell’Infinito, a Recanati, appuntamento con “La biodiversità agricola: la relazione tra suolo, semi e insetti”. Passeggiate, laboratori e attività nella natura a cura di esperti e guide d’eccezione tra le iniziative volte a far conoscere e dare valore al patrimonio di biodiversità del Paese a partire dall’esperienza della fondazione nei suoi beni.

Sabato 20 alle 11: Visita guidata tra natura e storia (visita a cura dello staff del bene). Un viaggio nella storia dell’orto e dell’ex convento di Santo Stefano, dall’arrivo delle monache clarisse nel XVI secolo alla soppressione napoleonica del 1810, fino ai lavori di riqualificazione del 1926 del colle e al recente progetto di recupero del Fai curato dall’architetto e paesaggista Paolo Pejrone. Attraverso alcuni passi dell’antico memoriale del sacro monastero di Santo Stefano, scritto da suor Camilla Lazzarini nel 1609, si ripercorreranno le notizie e gli aneddoti più curiosi sull’orto e il suo convento, da “orto concluso” medievale a luogo della poetica leopardiana fino all’attuale riqualificazione come giardino semplice e laboratorio di biodiversità grazie alle piante e alle antiche colture del territorio oggi reintrodotte.

Sabato 20 alle 15.30: Le cronache di un’arnia: alla scoperta dell’infinitamente piccolo (visita a cura dell’apicoltrice Alessandra Ripari). Insieme all’apicoltrice Alessandra Ripari, dell’omonima azienda di Potenza Picena, si scoprirà il mondo delle api partendo dalla loro vita fino ad arrivare ai prodotti dell’alveare. Un viaggio fatto di racconti ed esperienze ravvicinate, grazie a un’arnia in vetro e agli “attrezzi del mestiere”, che servirà a far conoscere meglio l’apicoltura e, con essa, l’infinitamente piccolo e ricco universo delle api. Al termine, l’esperta offrirà un’introduzione al miele, alla propoli e ai suoi molteplici utilizzi, dalla farmaceutica alla cosmesi.

Sabato 20 alle 16.30: visita guidata speciale e laboratorio per bambini, dai 6 anni, sul mondo delle api (visita a cura dello staff del bene). Dopo una breve passeggiata nell’orto giardino alla scoperta del mondo delle api e dei fiori di cui sono ghiotte, i bambini analizzeranno da vicino come è fatta un’ape e quali sono le sue caratteristiche. Una volta acquisite tutte le conoscenze sul mondo di questi operosi insetti, insieme allo staff dell’Orto sul colle dell’Infinito, realizzeranno delle api e un piccolo alveare utilizzando materiali di riciclo ed elementi che il giardino mette a disposizione.

Domenica 21 alle 11: camminata nella biodiversità, della durata di 1 ora e 30 minuti (visita a cura del professore e florovivaista Alessandro Magagnini). In compagnia di Alessandro Magagnini si potrà partecipare a una speciale passeggiata dedicata alla biodiversità. A pochi passi dall’orto si esplorerà il mondo vegetale del Parco del colle dell’Infinito e le specie che lo popolano. La visita terminerà poi nell’orto, dove i visitatori verranno guidati in un percorso sensoriale nel quale scopriranno il giardino e le sue essenze principali.

Domenica 21 alle 16: la biodiversità e le popolazioni evolutive (visita a cura dei ricercatori e biogenetisti agronomi Salvatore Ceccarelli e Stefania Grando). Salvatore Ceccarelli presenterà i progetti e le ricerche scientifiche di cui si è occupato sia a livello nazionale che internazionale, in particolare per quel che riguarda il tema delle popolazioni evolutive e del miglioramento genetico partecipativo ed evolutivo. L’incontro sarà un’occasione per approfondire il tema della biodiversità e delle buone pratiche di agricoltura organica e rigenerativa come risposta al cambiamento climatico e all’emergenza idrica, temi strettamente legati alla sicurezza alimentare e della salute umana. Insieme a Salvatore Ceccarelli parteciperanno anche le aziende agricole del territorio marchigiano: Costa del Sole, Rocca Madre, Corte di Carolina che hanno collaborato con lui e sperimentato i miscugli evolutivi di semi e l’agricoltura rigenerativa nei propri terreni. L’intervento di Stefania Grando contribuirà ad approfondire il tema della riscoperta di specie antiche dalle proprietà maggiormente nutrienti come miglio, sorgo e orzo. Si parlerà del miglioramento genetico delle piante con particolare attenzione per gli aspetti di genere, l’adattamento delle colture ai cambiamenti climatici, la gestione e l’uso efficiente delle risorse genetiche, la ricerca partecipativa anche come modo per restituire autonomia e controllo del seme da parte dei contadini e quindi anche dei consumatori. Attraverso l’intervento degli esperti si potrà approfondire come il tema della biodiversità in agricoltura possa trovare applicazione anche nell’ambito della dimensione di un “orto concluso”, dove la pratica di una coltivazione biologica e il recupero di semi antichi hanno permesso di riconnettere e costruire una proficua rete territoriale di produttori, istituzioni e coltivatori impegnati nella difesa dell’agro-biodiversità. Al termine della conferenza verrà allestita una degustazione dei prodotti delle aziende agricole Costa del Sole, Rocca Madre, Corte di Carolina che sono intervenute all’incontro e che hanno collaborato con gli esperti in progetti specifici sul territorio.


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