«All’Ercole Rosa 12 gli iscritti,
ma non possiamo formare la prima»
SAN SEVERINO - La dirigente del Pocognoni di Matelica: «Non sono zero le iscrizioni, purtroppo però non potremo attivare la classe perché le disposizioni normative non tengono conto dei territori, della demografia e della loro morfologia»

Alessandra Gattari
«Il valore zero riportato nel Decreto del vicedirettore generale dell’Usr Marche non indica il reale numero degli iscritti ma sta a significare che il numero minimo previsto dal Dpr 81/2009, indispensabile per avviare una prima classe, non è stato raggiunto ed è dunque equiparato a zero», a dirlo Alessandra Gattari, dirigente dell’istituto Pocognoni di Matelica. Il riferimento è alle iscrizioni della sede dell’Ercole Rosa di San Severino, cui si dava conto in un articolo riportando i dati dell’Usr Marche in tutte le scuole del Maceratese (leggi).
La dirigente replica chiarendo che non sono zero gli iscritti, bensì «dodici, ma purtroppo i dettami normativi non ammettono deroga». Dunque non si potrà avviare una prima classe, nonostante l’importanza della scuola il cui personale prepara un’importante e «preziosa figura che non fatica assolutamente ad inserirsi nel mondo del lavoro: quella del diplomato in meccanica – continua Gattari -, secondo quanto previsto dall’indirizzo “Industria e artigianato per il Made in Italy”, di cui tanto hanno bisogno le aziende, ma che paga lo scotto di una scarsa considerazione da parte dell’opinione pubblica nei confronti di tutti gli istituti professionali, preziose fucine di tecnici esperti e competenti. Sottolineo anche quanto sia importante per San Severino e per i territori limitrofi disporre di tale offerta formativa che al suo interno ospita anche il corso di Operatore dei servizi per la sanità e l’assistenza sociale di cui si ha particolarmente necessità e che purtroppo non potrà essere attivato nel prossimo anno scolastico, per carenza di iscrizioni nell’ultimo biennio. Purtroppo le criticità sono conseguenza delle disposizioni normative che non tengono conto dei territori, della demografia e della loro morfologia. Naturalmente nessuna colpa può essere attribuita all’Usr Marche che è tenuto ad applicare quanto previsto dal Dpr e altri dettami legislativi previsti».
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Imporre un minimo al numero delle iscrizioni è alquanto discutibile, d’altronde minore è il numero degli studenti di una classe migliore sarà la preparazione da loro raggiunta al termine del corso di studi.