«Bolkestein, da FdI solo propaganda:
la giunta Tartabini si è opposta
ai ricorsi dei balneari»

POTENZA PICENA - L'affondo del Pd contro l'amministrazione che ha deciso di resistere al Tar contro i titolari delle concessioni: «Mentre il governo Meloni continua a rassicurare, nei Comuni si fa causa. Un beffardo bipolarismo che sa di presa in giro»

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Uno chalet a Porto Potenza

 

«Mentre a Roma il Governo Meloni rassicura i proprietari degli stabilimenti balneari promettendo di sottrarli alle gare per le concessioni previste dalla direttiva Bolkestein, la Giunta Tartabini va addirittura in causa con chi di loro tenta di difendere le ultime concessioni ottenute dal Comune stesso». Sono le parole del Pd di Potenza Picena, che si scaglia contro l’amministrazione per la decisione di costituirsi in giudizio contro i balneari che hanno presentato ricorso al Tar per  “l’accertamento della legittimità della perdurante efficacia delle concessioni demaniali marittime, così come concesse dal Comune fino al 31 dicembre 2033”.

«Un beffardo bipolarismo – aggiunge il Pd – che sa di presa in giro: i Fratelli d’Italia al governo promettono e rassicurano i proprietari delle concessioni degli stabilimenti balneari e nei territori si costituiscono contro di loro in tribunale. Ricordiamo tutti come prima delle elezioni politiche dello scorso settembre Fratelli d’Italia a tutti i livelli avesse cercato facili consensi nella categoria dei balneari promettendo di tutto e di più e venendo difatti votata in massa dagli operatori del settore. Non basta: i loro esponenti nelle amministrazioni comunali come il sindaco Tartabini e soci, con i soldi dei cittadini (più di 26.000 euro), incaricano un legale con l’obiettivo di smentire l’operato dei propri uffici comunali avallato, tra l’altro, solo pochi anni prima dalla stessa Giunta, ossia da loro stessi».

«Non si capisce proprio, tra l’altro – continuano i dem – l’esigenza di questo incarico che non appare affatto necessario dato che la questione non dipende dal Comune essendo nata da una legge europea, la Bolkestein, recepita dal Governo Berlusconi, sulla quale è recentemente intervenuta una sentenza della Corte Costituzionale e su cui spetta al Parlamento legiferare e al Governo Meloni in primis proporre una soluzione, viste anche le facili promesse fatte in campagna elettorale. Altri comuni come Porto Recanati, tanto per citarne uno vicino, non hanno ritenuto di dover contrastare i ricorsi al Tar dei proprietari degli stabilimenti balneari e, infatti, non hanno né deliberato in questo senso né dato incarichi a legali. Da Roma a Potenza Picena la propaganda dei Fratelli d’Italia, dal presidente Meloni in giù, si rivela per quello che è: promesse non mantenute ed azioni che smentiscono puntualmente e clamorosamente gli annunci. Sembrerebbe incredibile se non fosse vero».

 

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