Sostenibilità ambientale:
Unicam è sesta in Italia
CAMERINO - L'ateneo migliora, rispetto al 2025, la sua posizione nella classifica internazionale GreenMetric. È 80° in tutto il mondo. Il rettore Graziano Leoni: «Un tema che non è un ambito separato ma orienta le scelte»

Il rettore Unicam Graziano Leoni
L’Università di Camerino continua a migliorare i propri risultati nella classifica internazionale Ui GreenMetric world university rankings, che valuta l’impegno delle università di tutto il mondo sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale. Nell’edizione 2026, Unicam raggiunge un punteggio complessivo di 8.800 punti, 225 in più rispetto allo scorso anno, e compie un significativo passo avanti nel ranking internazionale, conquistando l’80° posto a livello mondiale, con un avanzamento di ben 30 posizioni rispetto al 2025. Molto positivo anche il risultato nel panorama nazionale: l’Università di Camerino sale al sesto posto tra gli atenei italiani, guadagnando due posizioni rispetto all’anno precedente. A livello europeo, Unicam si colloca al 28° posto.
«Il risultato di quest’anno – ha detto il rettore Unicam Graziano Leoni – ci rende particolarmente soddisfatti, perché non rappresenta soltanto un avanzamento in una classifica internazionale, ma testimonia la continuità e l’efficacia delle politiche adottate dall’ateneo in materia di sostenibilità e testimonia un percorso di crescita costante. Essere oggi tra le prime 80 università al mondo, al 28° posto in Europa e al sesto in Italia significa vedere riconosciuto un impegno che coinvolge l’intera comunità universitaria. La sostenibilità per noi non è un ambito separato dalle altre attività dell’ateneo, ma un principio che orienta le nostre scelte nella didattica, nella ricerca, nella gestione degli spazi e delle risorse e nel rapporto con i territori».
«Il Piano di Sostenibilità “Route 2030”, adottato nel 2022, – prosegue il rettore Leoni – ci ha consentito di dare struttura e prospettiva a questo impegno. I risultati ottenuti ci incoraggiano a proseguire con ancora maggiore determinazione, aggiornando obiettivi e azioni per rispondere alle nuove sfide ambientali e sociali e contribuire concretamente al raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda Onu 2030».
Lanciato da Universitas Indonesia nel 2010, il ranking GreenMetric coinvolge università di tutto il mondo con l’obiettivo di promuovere un impegno sempre maggiore sui temi della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente. La classifica prende in esame le azioni e le politiche adottate dagli atenei attraverso numerosi indicatori relativi, tra gli altri, alla gestione degli spazi e delle infrastrutture, all’energia e ai cambiamenti climatici, alla gestione dei rifiuti e delle risorse idriche, alla mobilità sostenibile e all’impegno nella didattica e nella ricerca sui temi della sostenibilità.