Dai pedinamenti all’auto danneggiata:
donna nel mirino dell’ex
CIVITANOVA - Rinviato a giudizio per stalking e danneggiamento un 44enne. Oggi l'udienza davanti al gup. L'uomo si sarebbe anche presentato sul luogo di lavoro di lei, al Cuore Adriatico

Pedina la ex, si presenta anche sul posto di lavoro, al Cuore Adriatico, dove la donna è impiegata e le danneggia l’auto: rinviato a giudizio un 44enne di Civitanova. Oggi l’udienza al Gup del tribunale di Macerata. Le accuse sono stalking e danneggiamento. Il processo si aprirà il 30 marzo del prossimo anno. I fatti contestati all’uomo sarebbero avvenuti dopo la fine del rapporto tra il 44enne e la compagna. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Francesco Carusi, l’uomo avrebbe iniziato a molestare la donna a cominciare dal luglio del 2024.
Tutti gli episodi sarebbero avvenuti a Civitanova. Si parla di pedinamenti fatti alla ex, di un caso in cui in sella alla bici si sarebbe diretto a forte velocità verso la donna «come a volerla investire» per poi frenare all’ultimo. Sarebbe anche andato sul luogo di lavoro della donna, che è impiegata al centro commerciale Cuore Adriatico.

Roberta Ippoliti
Le avrebbe detto cose come «Tu sei mia e devi rimanere mia» e il 20 settembre del 2024 avrebbe danneggiato l’auto della ex. Da qui la contestazione di danneggiamento. L’accusa su questo episodio fa un focus: l’auto era in sosta sul lungomare Piermanni e l’uomo con un oggetto appuntito avrebbe rigato lo sportello anteriore della vettura.
Oggi per questi fatti si è svolta l’udienza preliminare davanti al giudice Francesca Preziosi. Ad assistere il 44enne l’avvocato Serenella Quarchioni. Parte civile si è costituita la ex del 44enne, assistita dall’avvocato Roberta Ippoliti. Il giudice ha deciso di rinviare a giudizio l’imputato: udienza il 30 marzo.
(Gian. Gin.)