Camperisti all’assalto di Camerino
EVENTI - Da tutta Italia sono arrivati per un fine settimana con tantissime presenze alla Rocca Varano per il Festival dell’Appennino e per la XVIII Festa nazionale del PleinAir. Il sindaco Roberto Lucarelli: «Così valorizziamo la città»

La Festa nazionale del Plein Air
Un fine settimana ricco di appuntamenti per Camerino che domenica, alla Rocca Varano, ha accolto visitatori e turisti in occasione del Festival dell’Appennino – Inclusivo di natura e della XVIII Festa nazionale del PleinAir, riservata ai Paesi Bandiera arancione e organizzata in collaborazione con la rivista PleinAir. Due appuntamenti che hanno contribuito ad animare il territorio nel corso del weekend, confermando la capacità di Camerino e del suo territorio di coniugare turismo, accoglienza, natura, storia e cultura.

«Il fine settimana scorso è stato ricco di visitatori e turisti – ha detto il sindaco Roberto Lucarelli – grazie alle iniziative legate sia alla Festa Nazionale del PleinAir che alla riscoperta di un luogo che a breve sarà riaperto e fruibile a tutti, che è Rocca Varano, con il Festival dell’Appennino. Un grazie va a tutti coloro che hanno collaborato per la realizzazione di questi due magnifici eventi. Continuiamo quindi a lavorare nella direzione della valorizzazione della città di Camerino, sia sotto il profilo turistico sia nella promozione del territorio».

La Festa del PleinAir, in programma venerdì, sabato e domenica scorsi, ha richiamato a Camerino camperisti provenienti da diverse parti d’Italia, offrendo loro un articolato programma di iniziative dedicate alla scoperta della città e del territorio. Ad accogliere i partecipanti, sabato, nell’area camper di via Macario Muzio, sono stati il vicesindaco Antonella Nalli e l’assessore Silvia Piscini, insieme alla presidente della pro loco Delfina Benedetti e alla referente della Bandiera Arancione Donatella Pazzelli. Nel pomeriggio si è svolta una visita guidata a Camerino mentre in serata, all’Accademia della musica “Franco Corelli”, è andato in scena “Antica terra per nuove piante”, dedicato alla Camerino di Ugo Betti, con Vincenzo Correnti al clarinetto e Donatella Pazzelli come voce recitante. Il programma si è concluso domenica con la visita guidata al Museo diocesano Boccanera, ospitato nel Palazzo arcivescovile.

La tre giorni del PleinAir ha rappresentato un’importante occasione di promozione turistica per Camerino, valorizzando il patrimonio culturale della città e la capacità del territorio di accogliere un turismo itinerante. Un’accoglienza resa possibile anche grazie al lavoro del responsabile dell’area camper Gianfranco Carimini e del gruppo manutenzioni, impegnati nella cura dello spazio e nel garantire ai camperisti una piacevole permanenza sul territorio.

Il weekend è proseguito domenica a Rocca Varano con l’appuntamento del Festival dell’Appennino – Inclusivo di natura, che ha unito escursionismo, storia e musica in uno degli angoli più suggestivi del territorio camerte: a portare il saluto dell’amministrazione l’assessore Stefano Falcioni, in un luogo che a breve sarà riaperto e diventerà fruibile a tutti. La giornata è iniziata con l’escursione lungo la via dei Cappuccini, un percorso di circa 6 chilometri che ha accompagnato i partecipanti alla scoperta del territorio e dei suoi paesaggi.

Rocca Varano, infine, ha fatto da scenario al concerto che ha visto protagonisti Alberto Cartuccia Cingolani e Paolo Buonvino. Cingolani, giovanissimo prodigio marchigiano, ha portato sul palco il proprio talento musicale, forte di un curriculum già ricco di riconoscimenti e premi, stupendo il numeroso pubblico presente. A seguire, Buonvino ha presentato “Racconti di ispirazione”, un viaggio intimo nato dalla sua straordinaria esperienza con la musica per il cinema e ha trasformato il palcoscenico in uno spazio di puro ascolto, dove l’ispirazione non si cerca, ma si accoglie.