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Pnrr, Bolognola caso di scuola da Fazio
«ma i numeri non tornano»

TV - "L'attivismo" del Comune dell'entroterra è stato evidenziato a Che tempo che fa dal giornalista Ferruccio De Bortoli, secondo cui ci sarebbero 47 progetti per 145 abitanti. A fare chiarezza interviene la sindaca Cristina Gentili: «Me ne risultano un numero di molto inferiore, di poco superiore alla metà. Ci sono poi progetti non finanziati, come ad esempio quello del parcheggio da 4 milioni e mezzo di euro, che ancora figurano tra quelli attivi»

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L'intervento di Ferruccio De Bortoli
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La piazza di Bolognola

di Monia Orazi

Bolognola da record per numero di progetti presentati da finanziare con i fondi del Pnrr, finisce alla ribalta in Rai, ma a ribattere c’è il sindaco Cristina Gentili che contesta i numeri. Ad esclamare con sorpresa e stupirsi per l’attivismo del borgo montano è stato il giornalista Ferruccio De Bortoli, già direttore del Corriere della Sera, ospite da Fabio Fazio domenica sera nella trasmissione Che tempo che fa: «C’è un caso curioso che è Bolognola, che ha 145 abitanti e 47 progetti, ma cosa fa? Sono ammirato da questo attivismo a livello nazionale». «Ce lo faranno sapere», chiosa Fazio.

Sono attualmente 171mila i progetti presentati con il Pnrr di questi solo l’1 per cento sono conclusi, il rischio è che l’Italia non possa accedere ad ulteriori fondi per completare la realizzazione dei progetti. Bolognola sembra andare decisamente controtendenza, almeno in apparenza.

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Ferruccio De Bortoli a “Che tempo che fa”

Nell’elenco a cui si riferisce De Bortoli si trovano interventi in numerosi settori. Dalle strutture per fruire meglio del patrimonio ambientale, a quelle di ricettività turistica, strutture sociali sistemi di parcheggio e scambio, impianti di produzione di energia idroelettrica e di energie da fonti rinnovabili, distribuzione di energia, strutture sociali, riqualificazione dei beni culturali, funivia e funicolare, abitazioni rurali e borghi, altre strutture per residenzialità, si legge un vasto campo di interventi nel comune più alto delle Marche. Dal miglioramento delle strutture idriche dell’acquedotto, passando per la formazione di operatori e centro si formazione, ad attrezzature per aree produttive, infrastrutture per la pubblica sicurezza, strutture e impianti per il turismo, per il culto, l’impresa sociale infrastrutture stradali, interventi per il mercato del lavoro. Prevista la creazione di un bacino irriguo, presidio sanitario territoriale, rete distribuzione gas, assistenza sociale, la captazione dell’acqua, interventi stradali, miglioramento dei corpi idrici dell’acquedotto, impianti sportivi servizi ed applicazioni informatiche pubbliche sono questi i settori di interesse dei tanti progetti presentati dall’amministrazione comunale per importi variabili da 4000 e 14mila euro per progetti informatici, passando per 50mila euro degli impianti sportivi, con progetti che superano anche il milione di euro con gli importi più consistenti che toccano i 4 milioni e mezzo di euro e riguardano strutture per la ricettività turistica ambientale e sociale, inoltre un parcheggio. Dai dati accessibili risulta che tutti i progetti sono attivi, la maggior parte sono stati presentati tra la fine del 2021 ed il 2022.

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Cristina Gentili, sindaca di Bolognola

A fare chiarezza sulla vicenda interviene il sindaco di Bolognola Cristina Gentili: «Ho esaminato con grande attenzione i progetti indicati ufficialmente come appartenenti al Piano nazionale di ripresa e resilienza, ma i numeri non tornano. Non vi figurano ad esempio gli otto progetti legati al Pnc gestito direttamente dalla struttura commissariale. Sono indicati come progetti Pnrr anche i quattro sul dissesto idrogeologico, finanziati in precedenza dal ministero in cui i comuni del cratere avevano la priorità, presentati prima dell’avvio dei bandi legati al Pnrr, su cui poi sono stati dirottati. Me ne risultano un numero di molto inferiore, di poco superiore alla metà dei numeri indicati da De Bortoli. Ci sono poi progetti non finanziati, come ad esempio quello del parcheggio da 4 milioni e mezzo di euro, che ancora figurano tra i progetti attivi. È compito dell’amministrazione comunale cercare di cogliere tutte le possibili opportunità, di fronte alle risorse che sono messe a disposizione. In questo senso va la presentazione di progetti per partecipare ai bandi e cogliere possibilità di sviluppo per il nostro territorio».

 


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