Alberto, il Mozart di Caldarola:
a 5 anni ha incantato l’Italia
PICCOLO GENIO - Il bambino si è esibito ieri sera su Canale 5 guadagnandosi la standing ovation del pubblico della trasmissione “La Tv dei 100 e uno”, condotta da Piero Chiambretti. Ha iniziato a suonare il pianoforte a 3 anni, ha l'orecchio assoluto

Alberto ieri sera con Piero Chiambretti
di Francesca Marsili
Tra i cento piccoli protagonisti della prima puntata del nuovo programma di Piero Chiambretti: “La Tv dei 100 e uno”, andata in onda ieri sera su Canale 5, c’era anche Alberto Cartuccia Cingolani, l’enfant prodige di Caldarola che a soli 5 anni suona il pianoforte con “orecchio assoluto”. “Un genio in questo studio”, così il conduttore e ideatore del programma ha presentato il piccolo che si è esibito al piano con l’iconico brano “La Marcia alla Turca” di Mozart.

Alberto Cartuccia Cingolani
Il pubblico in studio, incantato dalla sua bravura, gli ha tributato una standing ovation. La trasmissione, strutturata in tre serate, ruota attorno a 100 bambini e bambine, tutti tra i 6 e gli 11 anni, che per la prima volta si trovano insieme in uno studio televisivo dando vita a uno spettacolo in cui “i grandi torneranno bambini e i bambini saranno meglio dei grandi”. E il piccolo pianista dal caschetto biondo che ha iniziato a suonare i tasti all’età di tre anni, durante il lockdown, come passatempo educativo grazie ai suoi genitori entrambi musicisti, ne è stato un eccellente rappresentante. Lo straordinario talento del giovanissimo caldarolese, che padroneggia lo strumento con incredibile abilità e bravura per la sua età, si è mostrato all’Italia intera. Seduto sullo sgabello accanto ad Alberto, dopo la sua esibizione, Piero Chiambretti gli ha chiesto: «Ma Chopin lo sai?» E il piccolo, orgoglioso: «Sì, da due anni, mamma è brava a cantare e papà è un pianista».
Con la sua proverbiale ironia il conduttore ha proseguito la chiacchierata: «I servizi segreti mi hanno detto che hai anche un altro hobby: i cartelli stradali. Ma la patente ce l’hai?». E l’intervista si è trasformata in un gioco dove Alberto ha riconosciuto una serie di cartelli proiettati su un maxischermo. Incluso quello di divieto di segnalazioni acustiche. «Ma tu, Alberto, il piano devi continuare a suonarlo, perché sei straordinario», ha concluso Chiambretti tra gli applausi del pubblico. Un baby prodigio che ha fatto innamorare. Nato il 5 aprile 2017, ha ereditato dai genitori la passione per la musica e con i suoi video ha già ottenuti migliaia di visualizzazioni. Si è avvicinato al pianoforte tre anni fa, durante il primo lockdown per il Covid. Fondamentale l’aiuto di mamma Alessia Cingolani e del papà Simone Cartuccia. Un bambino dotato di orecchio assoluto, che riesce a riprodurre una melodia senza conoscerne la partitura, semplicemente rievocando i suoni che gli sono rimasti impressi dopo l’ascolto. Un astro nascente che ha preso parte a diversi concorsi nazionali e internazionali online, vincendo per sei volte il primo premio assoluto.
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un talento di quelli che nascono una, forse due volte in una generazione.