Cento anni di Bocciofila Maceratese
«Una storia di passione e successi»

MACERATA - La ricorrenza vedrà una serie di eventi ospitati nella sede di via Piccinino tra cui anche una gara paralimpica con i ragazzi dell’Anffas ed altri provenienti dalla regione, competizioni inserite nel calendario nazionale, premiazioni ed un pranzo sociale. L'assessore Riccardo Sacchi: «Rappresenta tra le 150 società sportive della nostra città un esempio tipico, una linfa sportiva che non si è mai arrestata»

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Il presidente della Bocciofila Maceratese Sergio Compagnucci e l’assessore Riccardo Sacchi

di Mauro Giustozzi (foto di Fabio Falcioni)

Maceratese, ancora un centenario. Dopo quello del calcio arriva quello della Bocciofila Maceratese che inaugura con lo slogan ‘1923-2023. Cent’anni di sport e passione’ i festeggiamenti per questa storica ricorrenza che vedrà una serie di eventi ospitati nella sede di via Piccinino tra cui anche una gara paralimpica con i ragazzi dell’Anffas ed altri provenienti dalla regione, competizioni inserite nel calendario nazionale, premiazioni ed un pranzo sociale che chiuderà ad ottobre i festeggiamenti.

Bocciofila_FF-1-325x217Nell’auditorium della biblioteca Mozzi Borgetti c’è stata stamattina la presentazione dell’appuntamento per il centenario al quale hanno partecipato Francesca D’Alessandro, vice sindaco di Macerata, Riccardo Sacchi assessore allo Sport, Sergio Compagnucci, presidente della Bocciofila Maceratese e Mario Pierini, direttore sportivo dell’associazione, Fabio Romagnoli, delegato provinciale Coni e Graziano Gattari, delegato Fib. Va ricordato come se la fondazione della ‘Società Bocciofila Maceratese’ è avvenuta ufficialmente nel 1923 e allora si giocava all’aperto in via Oreste Calabresi dove vennero costruite regolari corsie di gioco, la prima sede fu aperta ufficialmente il 16 agosto 1954 e il taglio del nastro avvenne nella palazzina che oggi ospita l’Avis.

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L’assessore Riccardo Sacchi

Fu un autentico evento con una moltitudine di persone, moltissime autorità e memorabile fu l’esibizione del cantante lirico Beniamino Gigli all’apice della sua carriera e appassionato giocatore di bocce. Verso la fine degli anni Sessanta fu realizzato grazie al prodigarsi dei soci col loro lavoro gratuito alla realizzazione dell’attuale bocciofila di via Piccinino che nel corso degli anni è stata sempre migliorata ed ampliata sino a quella che è la struttura odierna che oltre ai campi per il gioco delle bocce è arredata con 8 biliardi e una tribuna per il pubblico. Nel 2013 in occasione dei 90 anni di attività c’è stata l’assegnazione da parte del Coni della Croce di Bronzo al merito sportivo alla Bocciofila Maceratese. «Questo sodalizio ha il merito di aver avviato a questo sport molto praticato e sentito tante generazioni di maceratesi -ha ribadito l’assessore allo Sport, Riccardo Sacchi– ed arrivare a tagliare il traguardo dei cento anni non è un fatto scontato ma la dimostrazione di un continuità ed una crescita costante dell’attività di questa associazione. Le bocce sono uno sport che ha il merito di far competere un giovane tredicenne con una persona che ha raggiunto gli 85 anni, è trasversale a tutte le età. Uno sport senza tempo che ha nell’aggregazione, nella socialità, nell’inclusione i suoi passaggi più importanti oltre a quelli prettamente agonistici. La Bocciofila Maceratese rappresenta tra le 150 società sportive della nostra città un esempio tipico, una linfa sportiva che non si è mai arrestata attraversando questi cento anni di storia e di successi».

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Il presidente Sergio Compagnucci

Sono 160 i soci di cui 55 tesserati Fib e 45 Fibis: dopo il periodo della pandemia che ha rallentato l’attività, nel giugno 2022 la Bocciofila Maceratese è ripartita con 5 squadre agonistiche, due di bocce e tre di biliardo che partecipano a campionati organizzati dalle due federazioni a cui la Bocciofila è attualmente associata. «C’è sempre stato un grande attaccamento dei soci al club in questi cento anni fin da quando si è lavorato per costruire le corsie di gara prima e la struttura al coperto poi. – ha ricordato il presidente Sergio Compagnucci – Ricordo come furono firmate dai soci all’inizio delle cambiali prima di 5 mila lire e poi di 50 mila lire a garanzia dei lavori, cambiali di cui non ci fu bisogno di far ricorso perché furono rispettate tutte le scadenze economiche. Dico anche che siamo in tutti i sensi una grande famiglia: con la tessera del socio infatti può accedere alla nostra sede tutta la famiglia. Così come c’è l’impegno settimanale nel sociale, con la presenza da noi per 3-4 ore al mattino dei ragazzi dell’Anffas Macerata che imparano il gioco delle bocce da noi».

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Il delegato provinciale del Coni Fabrizio Romagnoli

Vediamo gli appuntamenti organizzati per questo centenario che iniziano domenica prossima con la gara nazionale “Gran premio del Centenario” con la partecipazione di 256 coppie. Seguiranno dal 22 marzo al 16 giugno i gironi eliminatori del campionato italiano a squadre, l’8 maggio la gara regionale a terna che vale la qualificazione al campionato italiano, sempre a maggio gara regionale di biliardo-boccette a coppia, il 18 giugno il 1° trofeo sesto Foresi in onore al campione maceratese recentemente scomparso. In settembre gara nazionale di biliardo-boccette con 128 giocatori e ad ottobre le finali del campionato italiano a squadre. Chiusura delle manifestazioni per il centenario ad ottobre con premiazioni di soci, sponsor, autorità ed un pranzo sociale che si terrà nella sede della Bocciofila Maceratese.

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Mario Pierini e Graziano Gattari

«Avremo un grande campione come Dante D’Alessandro in pista domenica prossima –ha ricordato il direttore sportivo Mario Pierini- in una giornata che vedrà oltre 500 persone arrivare in città per questa gara di bocce. Ricorderemo poi il ‘Pelè’ delle bocce, il nostro grande campione e amico Sesto Foresi scomparso in giugno e soprattutto organizzeremo sempre in quel mese una gara di bocce paralimpiche con la partecipazione dei nostri atleti Anffas e di altri provenienti dalle Marche e sarà un evento unico che dimostrerà anche che chi ha delle disabilità è in grado di giocare a bocce».

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L’intervento del vice sindaco Francesca D’Alessandro

La vice sindaco, Francesca D’Alessandro ha sottolineato la valenza sociale dell’attività svolta dalla Bocciofila Maceratese «un pezzo di storia della nostra città, capace di aggregare un punto di ritrovo e socializzazione intergenerazionale e di inclusione che fa stare assieme chi fa sport a livello agonistico e chi lo fa per diletto e per passare tempo insieme a chi la passione per questo sport». Dal canto suo il delegato provinciale del Coni, Fabrizio Romagnoli, ha detto che «senza passione non si arriva al traguardo dei cento anni di attività. La Bocciofila Maceratese è un punto di riferimento della città non solo per chi ama lo sport delle bocce» mentre Graziano Gattari della Fib ha ricordato come «questa società è un fiore all’occhiello della provincia capace di organizzare manifestazioni di grande richiamo sia per la qualità dei partecipanti che la frequenza del pubblico presente alle gare».

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