Anziana muore alla casa di riposo
dopo la caduta dalla finestra,
tra gli indagati anche la sindaca Tartabini
POTENZA PICENA - Una donna di 79 anni è morta al Santa Caterina. Si tratterebbe di un gesto volontario. Il Comune chiamato in causa come proprietario della struttura. Si tratta di un atto dovuto. L'ipotesi di reato è l'omicidio colposo. Indagato anche il direttore dell'Ircr di Macerata, Francesco Prioglio. Oggi si è svolta l'autopsia

Il sindaco Noemi Tartabini
di Gianluca Ginella
Tre persone indagate, tra cui il sindaco di Potenza Picena, in seguito alla morte di una anziana in una casa di riposo. La vittima è una donna di 79 anni, originaria di Cingoli, che era ospite della casa di riposo Santa Caterina di Potenza Picena. Il 27 febbraio scorso è morta precipitando da una finestra. Un gesto che secondo gli accertamenti svolti dai carabinieri sarebbe stato volontario.

Francesco Prioglio
Oggi è stata disposta l’autopsia e sono stati iscritti nel registro degli indagati, come atto dovuto, il sindaco Noemi Tartabini perché il Comune è ente proprietario della struttura. Il direttore generale dell’Ircr di Macerata, Francesco Prioglio, 59 anni, residente a Pollenza, in quanto l’Ircr ha in gestione la casa di riposo “Santa Caterina d’Alessandria” e Eleonora Morelli, 39 anni, residente a Montefiore dell’Aso, in qualità di coordinatore di struttura della casa di riposo “Santa Caterina d’Alessandria”.
L’ipotesi di reato è l’omicidio colposo, l’iscrizione nel registro degli indagati è a garanzia della possibilità di partecipare agli accertamenti, quali l’autopsia, e poter nominare un proprio consulente. Cosa che Tartabini, assistita dall’avvocato Gabriele Cofanelli, ha fatto nominando il medico legale Giuliano Tombesi per partecipare all’autopsia, che la procura ha affidato al medico legale Antonio Tombolini e che si è svolta oggi pomeriggio all’obitorio di Civitanova.