Cinque infortuni sul lavoro in 48 ore:
alzare il livello di sicurezza
Protocollo firmato in Prefettura

MACERATA - L'esito dell'incontro voluto dal prefetto Ferdani con tutte le componenti interessate: dai corsi di formazione alla possibilità per le aziende di accedere a risorse Inail per progetti mirati sulla sicurezza, sino al sostegno psicologico degli stessi lavoratori

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I partecipanti all’incontro col Prefetto

di Mauro Giustozzi

Un protocollo d’intesa tra istituzioni, associazioni di categoria e datoriali, Ast e Inail per buone pratiche da mettere in campo nei luoghi di lavoro per garantire l’innalzamento dei livelli di sicurezza ed arrestare la costante e quotidiana conta degli incidenti che si registrano sul lavoro in provincia, addirittura cinque negli ultimi due giorni (oggi vittima un 61enne a Potenza Picena, e ieri un 31enne a Frontignano di Ussita).

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Carlo Resparambia con il prefetto Flavio Ferdani

Il prefetto Flavio Ferdani ha fortemente sollecitato la presenza di tutte le componenti interessate che hanno risposto positivamente e così l’incontro avvenuto stamattina nel Palazzo del Governo di piazza Libertà ha visto la presenza del dirigente della sede Inail di Macerata Giuseppe Mariotti, del dirigente dell’Uoc Prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’Ast Macerata Lucia Isolani, del presidente Sauro Grimaldi assieme al direttore Confindustria Macerata Gianni Niccolò, di Carlo Resparambia presidente Ance provinciale, l’assessore Paolo Renna in rappresentanza del Comune di Macerata ed i vertici delle associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil del maceratese. Un tavolo di lavoro permanente su questa tematica di grande attualità dal quale coordinare una serie di interventi che vanno dai corsi di formazione alla possibilità per le aziende di accedere a risorse Inail per progetti mirati sulla sicurezza, sino al sostegno psicologico degli stessi lavoratori.

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Gianni Niccolò e Giuseppe Mariotti

Un ventaglio di iniziative concrete da mettere in campo che fa seguito anche al protocollo che nelle scorse settimane è stato lanciato dal prefetto Ferdani assieme agli istituti scolastici ed i comuni del maceratese verso docenti e studenti e la loro formazione in vista dell’attività lavorativa futura ed anche immediata in occasione dell’alternanza scuola-lavoro. «Abbiamo affrontato in tutte le sue sfaccettature le problematiche legate alla sicurezza nel mondo lavorativo – ha detto il prefetto Flavio Ferdani – ed ho trovato una condivisione sui temi legati alla formazione, informazione, alle buone prassi ed al fatto che il mondo imprenditoriale ha accolto in modo molto positivo le proposte operative che Ast e Inail hanno lanciato alle aziende sulla premialità che hanno le imprese virtuose e su tutte quelle iniziative che possano a livello preventivo contribuire a diminuire il numero di infortuni sul lavoro e far crescere quello che è la sicurezza nelle aziende. Da parte mia è intenzione proseguire questi incontri con i rappresentanti oggi presenti attorno a questo tavolo rendendolo sistematico».

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Lucia Isolani

Ma vediamo nel dettaglio quelli che sono gli interventi che saranno portati avanti in particolare dall’Ast. «E’ un tavolo tecnico che segue quello organizzato con le scuole superiori della provincia ed i sindaci – ha detto Lucia Isolani – rivolto ad erogare da parte di Ast e Inail al personale docente ed agli studenti andandosi ad occupare di formazione e sorveglianza sulla salute di coloro che partecipano alla cosiddetta alternanza scuola-lavoro. Alle scuole si è poi fornito uno sportello psicologico di ascolto. Da questa esperienza il prefetto ha voluto estendere ad una platea formata da associazioni datoriali e di imprese, organizzazioni sindacali, l’esperienza di costruire e condividere prevenzione e promozione della salute e della sicurezza, promuovendo attività per il benessere psicologico, cardiovascolare piuttosto che per la prevenzione di patologie che possono essere più diffuse nei luoghi di lavoro. L’obiettivo è costruire assieme a tutti gli attori coinvolti dei piani mirati di prevenzione che possano essere adeguati ai diversi contesti lavorativi dove entreremo, dall’industria all’artigianato o all’agricoltura. Cercando di utilizzare tutti quegli incentivi e contributi erogati da Inail ad oggi non completamente sfruttati».

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Da sinistra: Mariotti, Principi e Gravina

Dunque buone pratiche di lavoro per ogni azienda al fine anche di invertire quel trend che vede un tasso di infortuni sul lavoro elevato cresciuto del +25%, malattie professionali che aumentano, infortuni mortali che sono purtroppo tanti. Dati allarmanti cui si cerca di porre rimedio attraverso questo protocollo che sarà firmato anche dall’Inail. «L’intuizione di aver iniziato a costruire questa rete è molto importante -ha ribadito il direttore Giuseppe Mariotti- con istituzioni e imprese che lavorano assieme in questo delicatissimo settore che assorbe tante risorse economiche che se messe assieme possono essere utilizzate al meglio. Le premialità Inail accompagnano questa progettualità che possono sfruttare le imprese per migliorare la sicurezza e il benessere nel mondo del lavoro che si sviluppa su due fronti: quello del finanziamento classico attraverso bandi a fondo perduto su progetti di miglioramento della situazione aziendale mentre l’altra parte riguarda lo sconto contributivo sul premio Inail, sempre per interventi di sicurezza sul lavoro e ci sono ben 68 tipologie di interventi su cui le aziende possono far conto».

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Sauro Grimaldi, Carlo Resparambia e Paolo Renna

Il presidente di Confindustria Sauro Grimaldi nel ricordare come l’assemblea pubblica dell’associazione che si terrà il prossimo 16 maggio avrà il tema su ‘Come cambia il mondo del lavoro’ ha ricordato che «questi problemi legati a formazione e occupazione dovevano essere affrontati prima ma ben venga che si parta comunque a Macerata che può rappresentare un punto di riferimento per altri territori sul tema della sicurezza. Dobbiamo anche pensare a cosa accadrà nel mondo del lavoro tra trent’anni per non farci trovare impreparati. Bisogna valorizzare nel tempo la cultura del mondo del lavoro». Su questa linea anche Carlo Resparambia che ha ribadito «come è necessario attivarsi il prima possibile per generare quella che è la cultura della prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro, specie in un territorio come il nostro dove la presenza di tanti cantieri post sisma impone un’attenzione particolare su questi temi».

Rocco-Gravina-Cisl

L’assessore comunale Paolo Renna ha sottolineato come «questo tavolo che mette assieme istituzioni, imprese e sindacati possa essere la strada migliore per affrontare un tema di attualità e delicato come la sicurezza nei luoghi di lavoro», mentre Daniele Principi della Cgil e Rocco Gravina della Cisl hanno ribadito «l’estrema criticità che c’è sugli infortuni nei luoghi di lavoro e come sia giunto il momento di agire e non solo di indignarsi di fronte all’oramai quasi quotidiano bollettino di infortuni sul lavoro che accadono nel maceratese. E’ necessario arrivare ad una cultura di sicurezza in un ambiente di lavoro sano, privo di rischi che consenta di andare a lavorare per vivere e non per morire. Le istituzioni da sole non hanno tutti gli strumenti per affrontare questo problema, attraverso questa rete invece si può contribuire a costruire un sistema di sicurezza che deve inserirsi dentro il mercato del lavoro».

 


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