«Molti maceratesi sottoscrittori di Eurovita,
non si sa che fine faranno i loro risparmi»

ECONOMIA - La compagnia assicurativa è stata posta in gestione provvisoria. Il direttore di Cna Massimiliano Moriconi lancia l'allarme e chiede massima trasparenza delle istituzioni

- caricamento letture
Massimiliano-Moriconi-Direttore-CNA_MC-2-325x281

Massimiliano Moriconi, direttore Cna

 

«Ci sono molti maceratesi, sia cittadini che imprese fra i sottoscrittori della compagnia Eurovita, ad oggi non sanno quando e se potranno riottenere tutti i loro risparmi». E’ l’allarme lanciato da Massimiliano Moriconi, direttore Cna Macerata.

La compagnia assicurativa Eurovita, specializzata nel ramo vita, è stata posta in gestione provvisoria ad inizio mese di febbraio dall’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni). Sono stati quindi recentemente bloccati alcuni riscatti dei contratti di assicurazione e di capitalizzazione venduti a migliaia di cittadini e imprenditori in tutta Italia.

Moriconi si dice preoccupato in quanto «le polizze di questa compagnia sono state in questi anni distribuite da moltissime banche e reti di consulenti, tra cui Istituti di credito presenti e non più presenti sul territorio marchigiano». 
In queste ore, il Commissario per la gestione provvisoria sta cercando una possibile soluzione volta al rafforzamento patrimoniale e sembra che l’azionista di maggioranza di Eurovita si sia deciso ad intervenire per il salvataggio della compagnia.

«Vorremmo sapere, al di là delle indiscrezioni – conclude Moriconi – quali potranno essere le ripercussioni per chi è incappato in questo investimento e cosa rischia nel caso in cui si verificasse l’insolvenza di Eurovita. Lo chiediamo alle Istituzioni locali e nazionali, affinché la vicenda emerga con la massima trasparenza e ci sia consapevolezza per i risparmiatori di tutta Italia. Questa vicenda evidenzia ancora una volta la necessità di una informazione chiara ante-vendita di prodotti finanziari che, pur non sembrando ad una prima analisi particolarmente rischiosi, possono comunque mettere a repentaglio la liquidabilità dell’investimento stesso. Ad oggi, riteniamo comunque che ci si debba concentrare sul fatto che questo caso di Eurovita non vada a generare una sfiducia a catena verso prodotti simili, tale da creare una problematica poi difficilmente governabile. Ecco quindi la necessità di una approfondita informazione su tutta la vicenda».

(redazione Cm)


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X