“Una serata per chi si sente fuori posto”
Sold out per Benedetta Santini
CIVITANOVA - Cineteatro Conti gremito per lo spettacolo “Platone c’ho l’ansia” messo in scena da Benedetta Santini, creator dietro all'account Filosofia e Caffeina

Andrea Foglia e Benedetta Santini (Foto Luigi Gasparroni)
Tutto esaurito giovedì sera al cineteatro Conti di Civitanova per lo spettacolo “Platone c’ho l’ansia” messo in scena da Benedetta Santini, creator dietro all’account Filosofia e Caffeina con oltre 200mila seguaci e ben 1,9 milioni di “mi piace” su TikTok. Autrice del libro Platone c’ho l’ansia. Ad accogliere il numeroso pubblico anche il poliedrico genio musicale, sorprendente e mai banale Bip Gismondi, il maestro Luigi Gnocchini, fondatore e direttore artistico del laboratorio musicale Il Palco, scuola di musica che conta oltre 20 insegnanti collaboratori, la giovanissima Shanti Starnoni, 18 anni, con il suo harmonium indiano, altra graditissima sorpresa della serata, ed infine il giovane perugino Giovanni Ciocca, attore per passione ma straordinario performer.
Famiglie, giovani, ragazzi hanno apprezzato e non poco lo show, la versione invernale del Festival per (con) i giovani Io Desidero, lunghissimo è stato l’applauso al termine della serata in un gremito teatro Conti. La serata ha richiamato il tutto esaurito con oltre 300 persone che hanno potuto apprezzare uno spettacolo inedito e accattivante dedicato alla psicologia, alla filosofia. «Una serata dedicata a chi si sente fuori posto – spiegano gli organizzatori – Chi si sente fuori posto prova ogni giorno il doloroso desiderio di trovare un luogo da chiamare casa e vive la vita col fiato sospeso, sperando di riuscire un giorno a respirare».
Benedetta ha narrato al pubblico presente, a modo suo, con le sue note abilità comunicative, con chiarezza e semplicità i pensieri complessi e le vite complicate di 3 grandi filosofi, Nietzsche e Schopenhauer e Seneca, 3 storie di atopoi che dovettero lottare contro uomini potenti, contro delusioni, abbandoni e anche contro se stessi.

Teatro sold out per Benedetta Santini (Foto Luigi Gasparroni)
«”Ammira gli uomini che tentano grandi imprese anche quando li vedi cadere”, scrisse Seneca. Ecco cosa dobbiamo fare quando ci rendiamo conto di avere dei limiti, quando vediamo che la persona che vogliamo diventare è distante da quella che siamo: dobbiamo ammirare noi stessi per la nostra capacità di puntare verso l’alto e di tollerare la frustrazione del fallimento». Ha salutato il pubblico, al termine, con: «Siamo arrivati alla fine del viaggio che abbiamo fatto insieme e, ora che dobbiamo separarci, non ci resta che salutarci con le parole più importanti che si possono dire a chi sta per partire: prenditi cura di te». Quella di giovedì sera è stata l’ennesima iniziativa firmata dal “Consorzio Sociale” Oltre, della città di Civitanova: una rete costituita da quelle realtà educative del territorio che intendono migliorare lo sviluppo delle nuove generazioni.
«L’obiettivo – spiega Andrea Foglia, animatore di Oltre, ideatore del Festiva Io Desidero – è quello di sincronizzarsi e solidarizzarsi per una più incisiva Comunità Educante. La decisione di affrontare temi come l’ansia, l’instabilità psicologica nasce dall’ampia diffusione sociale di questi fenomeni, tipicamente durante i periodi di vita in cui si verificano profondi cambiamenti e tentativi di riadattamento, a livello affettivo, sociale, scolastico o nelle prime esperienze lavorative: l’età giovanile. I giovani manifestano sempre più sintomi di un malessere a cui si fa fatica a rispondere. Isolamento, ansia, depressione e difficoltà relazionali, aggressività, sono alcuni dei segnali esplosi con l’esperienza pandemica, ma in realtà erano già presenti. Dobbiamo con tutte le nostre forze contenere, limitare questa drammatica situazione, sostenere in ogni modo il benessere psicologico e sociale dei nostri ragazzi, tutti ed insieme».
L’evento è stato promosso dall’associazione Sentinelle del Mattino Aps, dalla Caritas Diocesana di Fermo, dall’associazione Il Palco Laboratorio Musicale, dall’associazione Veder Crescere con il Dialogo, dalla Pars, da Il Faro, da Glatad, dalla Proloco di Civitanova Marche e da Zona 14 Spazio Hip Hop e dall’associazione Sted, che sostengono il progetto della rete sociale Oltre. La manifestazione è stata sostenuta dal Banco Marchigiano.