«Ero al parco con le mie figlie,
un cane mi ha azzannata al volto»
MACERATA - L'episodio è avvenuto a Villa Cozza dove una mamma di 35 anni passeggiava con le bambine: «Ho cercato di difenderle quando ho visto che veniva verso di noi per attaccarci, per fortuna loro non sono state aggredite». I fatti denunciati alla polizia

La donna mentre era in pronto soccorso, omettiamo le immagini più forti dell’aggressione
«Aggredita da un cane nel parco di Villa Cozza, a Macerata», così una giovane mamma, 35enne, che si trovava nell’area verde con le figlie e che ha denunciato l’episodio in questura. I fatti risalgono alla mattina del primo gennaio.
«Ero andata al parco di Villa Cozza con le bambine – racconta Asma Belghoula Ep Gharsallaoui, tunisina -, una doveva fare una visita in ospedale e avevo lasciato mio marito al pronto soccorso ad aspettare che arrivasse il nostro turno. Così le bambine potevano giocare un po’. Mentre eravamo lì abbiamo visto entrare un cane, non molto grande, di taglia media, che vagava libero. Poi ho notato che guardava verso di noi e si è messo a correre sempre più ve verso di noi e ho capito che ci voleva attaccare». La donna ha cercato di difendere le bambine «sono indietreggiata mettendomi davanti alle mie figlie e poi sono caduta. Allora il cane mi ha azzannata. Urlavo, spingevo per allontanare il cane. Mi ha morso sulla faccia, ho delle ferite profonde sopra e sotto l’occhio sinistro, e una ferita sulla fronte. Poi mi ha morso ad un braccio, e di nuovo due volte alla testa, tra i capelli».
Il proprietario del cane, pochi istanti dopo, è intervenuto e ha portato via l’animale. La donna, con il viso pieno di sangue ha chiamato il marito che l’ha raggiunta al parco e poi è andata in pronto soccorso. «Quando mi sono rialzata sanguinavo. In ospedale mi hanno dato dieci giorni di prognosi. Oggi sto un po’ meglio. E’ andata bene che non si sono fatte male le bambine».
(Gian. Gin.)
il problema è che oggi giorno sono più protetti gli animali che le persone …se trovano una persona in difficoltà fanno finta di non vedere nulla ma se c’è un animale e dico animale fanno miracoli per aiutarli e ne ho testimonianza…quasi tutti giorni vado a farmi una passeggiata per motivi di salute e incontro moltissime persone che portano a spasso cani piccoli e bestioni ma non ho mai visto una museruola, il percorso pedonale non è molto largo e questi signori per non chiamarli cafoni non si preoccupano per nulla quando ti incrocia poi quando vede che hai paura ti fanno anche un sorrisino…poi non parliamo dei bisogni lasciati in terra bisogna fare la cincana per evitarle …mai visto un vigile almeno reguardirli …qualcuno meriterebbe un sacco di bastonate ….
assicurate i vostri animaletti perchè i tempi sono cambiati.
Signor Lupidio chi dovrebbe controllare che queste disposizioni siano rispettate? Questo è il problema. a Sambucheto poco prima di Natale due giovani pastori tedeschi di mezza taglia, hanno attaccato una signora col cagnolino e poi un uomo molto alto che ha preso in braccio il suo cane. Per fortuna non aggredendo le persone ma mirando solo agli animali. Domanda: com’è possibile lasciare questi animali liberi di girare di sera? I carabinieri non possono arrivare dappertutto.
In Italia è sempre la stessa storia le leggi ci sono ma nessuno le rispetta.Vai a fare questi numeri in Polonia per esempio poi vedi cosa ti succede parlo della Polonia per esperienza diretta.
Naturalmente le persone che vogliono potersi difendere da queste aggressioni (certo la signora non poteva immaginarlo) potrebbero almeno dotarsi di uno spry al peperoncino.
Sarebbe bene non commentare impulsivamente per non generare odio. Solidarietà piena alla signora aggredita e l’augurio che sia identificato a breve il proprietario del cane (e non è difficile…). Ciò premesso, non è banale ricordare come il cane sia da sempre il migliore amico dell’uomo e utile in innumerevoli occasioni,compresa l’esigenza di compagnia e affetto. Solo a Macerata ce ne sono ben 8000 censiti. Questa aggressione è figlia di una mancanza: il cane non era tenuto al guinzaglio. Va poi aggiunto che quella di sgambare libero, almeno per alcuni minuti al giorno, è un’esigenza fisiologica del cane e i comuni dovrebbero in ogni quartiere GARANTIRE AREE DI SGAMBAMENTO ADEGUATE per dimensioni e per numero. Nonostante l’IMPEGNO ELETTORALE ASSUNTO, questa giunta nulla ha concretizzato sino ad oggi.
Pare che perseguire i reati sia un optional. La domanda invece è: è stato rintracciato il padrone del cane, responsabile di questa aggressione?
Per Carlo Lupisio: le risulta che l’obbligo di museruola nei luoghi aperti (marciapiedi, giardini e parchi, ecc.) sia vigente anche per le razze non pericolose? Vedasi http://www.italiadonna.it/animali/cani/guinzaglio_e_museruola.htm
Occhio alla tartaruga spiaggiata, al lupacchiotto che ha sbranato qualche pecora, e il contadino gli ha sparato, al daino che è andato a sbattere contro un auto !! Vai Brambilla, intervieni subito, ricovero in ospedale per gli animaletti, e rotture di co@lioni, per i cristiani.
Il cane deve essere sempre portato al guinzaglio cosa che noi facciamo sempre ma molti no anzi si jnca….no pure quando lo fai notare
Come portare un fucile in un parco pubblico (presto accadrà veramente) e mettersi a sparare a destra e sinistra. I cani assassini vanno soppressi e i loro proprietari vanno messi in gabbia
Per il sig. Passaretti. Non sono assassini i cani, sono pericolosi i padroni. Compito ineludibile delle forze dell’ordine e della polizia locale è di prevenire multando tutti coloro che nei luoghi pubblici o aperti al pubblico non tengono i cani al guinzaglio.
Di sicuro sarà severamente punito… dovrà chiedere umilmente scusa.
I veri responsabili sono gli umani. Ormai é diventata una moda avere il cane e per questo che sempre più persone lo prendono non per amore o passione ma per “presentarlo” come trofeo agli amici. Il futuro sarà sempre più losco senza il rispetto delle norme di comportamento.