Presenze ebraiche nelle Marche,
nel comitato anche 2 maceratesi
CULTURA - Nominato di recente dalla giunta regionale si occuperà di una articolata attività di studio. Tra i componenti Andrea Castellani e Emanuela Di Stefano (docente di Unicam)

Ci sono anche i rappresentanti di Macerata e Camerino nel comitato per l’itinerario ebraico marchigiano, nominato di recente dalla giunta regionale delle Marche. Per Macerata è stato designato Andrea Castellani, per Camerino la docente Unicam Emanuela Di Stefano.
Nel dettaglio il comitato dovrà predisporre itinerari didattico informativi, studi, ricerche e sviluppo delle conoscenze storiche della presenza ebraica nelle Marche, manifestazioni storiche e culturali, programmi educativi, convegni e seminari di approfondimento, progetti per la promozione di visite guidate oltre che la conservazione del patrimonio architettonico ed immobiliare con adeguata cartellonistica.
Sarà promossa la costituzione di una biblioteca nel consiglio regionale delle Marche consultabile online. Al momento non sono state assegnate risorse al comitato, ma per il 2023 il settore beni attività culturali potrà assegnare dei fondi per attuare gli interventi proposti dal comitato stesso.
La presenza degli ebrei nelle Marche è una storia antica, come testimoniano le sinagoghe di Ancona, Senigallia, Pesaro, Urbino, ghetti ebraici di tanti centri, tra cui il quartiere ebraico di Camerino, che si trova proprio dietro il teatro Filippo Marchetti ed è stato oggetto negli anni di approfondimenti culturali a cura di Dino Jajani ex docente ai licei di Camerino.
Fanno parte della commissione Brunella Paolini per il comune di Pesaro, Massimo Guerra per Sant’Angelo in Vado, Sergio Sparapani per Ancona, Ettore Primicino Coen per Senigallia, Andrea Castellani per Macerata, Emanuela Di Stefano per Camerino, Piersante Iacopini per Fermo, Walter Scotucci di Monterubbiano, Loris Scognamiglio di Ascoli Piceno, Ilaria Lahoz di Ripatransone, insieme ai consiglieri regionali Nicola Baiocchi, Dino Latini, Lindita Iezzi, Antonio Mastrovincenzo, Giacomo Rossi, Luca Santarelli, Vittorio Robiati Bendaud del tribunale rabbinico e Daniele Tagliacozzo della comunità ebraica marchigiana.
(m. or.)