Pesce illegale pronto da servire:
sequestro in tre ristoranti
CIVITANOVA - Controlli a tappeto della Capitaneria di porto: coinvolti pescherecci, pescherie, supermercati e locali. In tre di questi sono stati trovati 23 chili di prodotto ittico privo della documentazione su provenienza e data di cattura. In totale sequestrato quasi mezzo quintale di merce, sanzioni per 7.500 euro

Alcune casse di pesce sequestrate
Pesce illegale: maxi sequestro in tre ristoranti di Civitanova. E’ il bilancio dell’attività di controllo sulla filiera della pesca da parte degli uomini e delle donne della Capitaneria di porto della città costiera. Nei giorni scorsi il personale, coordinato dalla comandante Ylenia Ritucci, ha effettuato numerose ispezioni su tutta la filiera commerciale della pesca: motopesca allo sbarco, grande distribuzione, supermercati, ristoranti, pescherie.

Il comandante della Capitaneria di porto di Civitanova, Tenente di Vascello Ylenia Ritucci
In totale sono state elevate 5 sanzioni per un totale di circa 7.500 euro e sequestrati 40 chili di pesce di diversa tipologia e specie. In particolare, durante i controlli sono stati sequestrati in 3 noti ristoranti di Civitanova 23 chili di pesce, pronto per essere servito alla clientela ma privo di documentazione attestante la provenienza e la data di cattura. L’Ufficio circondariale marittimo di Civitanova invita i consumatori «a prestare la massima attenzione nell’acquisto dei prodotti ittici, facendo particolare attenzione alle informazioni poste sulle etichette». Nel corso dei prossimi giorni, continueranno i controlli finalizzati alla lotta e alla repressione dei fenomeni di pesca illegale ma soprattutto per la tutela della salute del consumatore finale.
Controlli sulla filiera ittica, a Civitanova sequestrati 25 chili di pesce
Infatti sarebbe da mettere.i nomi…..altrimenti cinta poco
Tenente di vascello… Nooooo la mascherina no.. Per favore!!!
Vogliono proprio farci vivere sani come pesci.
Ma che bontà, Ma che bontàààà, Ma che cos’è questa robina quà !
Complimenti alla Capitaneria di porto: ben vengano i controlli.