Manca il documento di valutazione rischi,
multati i titolari di un bar
TOLENTINO - Sanzione da 2400 euro e sospensione temporanea dell'attività comminate dai carabinieri. Gli esiti del servizio che i militari della locale Compagnia hanno messo in atto sabato sera, con l’impiego di numerose pattuglie, unitamente al Nucleo Ispettorato del Lavoro e alla polizia locale con l’unità cinofila

Ispezione in un bar a Tolentino, i carabinieri hanno multato i titolari dell’esercizio per assenza del documento di valutazione rischi (sanzione di 2.400 euro), con la conseguente sospensione temporanea dell’attività per il tempo necessario alla produzione del documento. E’ l’esito del servizio a largo raggio in arco serale e notturno che i militari della locale Compagnia hanno messo in atto sabato sera, con l’impiego di numerose pattuglie, unitamente al Nucleo Ispettorato del Lavoro e alla polizia locale con l’unità cinofila, con il coordinamento del Comando provinciale carabinieri di Macerata.
Per prevenire e reprimere i reati in materia di stupefacenti sono stati fatti numerosissimi controlli nelle vicinanze dei locali. Avvalendosi del fiuto del pastore tedesco Billy è stata riservata particolare attenzione al centro cittadino e al parco isola d’Istria, dove un ragazzo è stato trovato in possesso di una dose di hashish per uso personale e sarà segnalato alla Prefettura come assuntore.
A Tolentino e san Ginesio i posti di controllo hanno consentito di individuare e denunciare all’Autorità giudiziaria quattro stranieri per soggiorno illegale, poiché sprovvisti di idoneo titolo per permanere nel territorio nazionale. Ad un giovane di origine Kosovara è stata invece ritirata la patente straniera che non costituisce titolo di guida valido in Italia.
Nel corso dei controlli di persone destinatarie di misure cautelari, un uomo che si trovava ai domiciliari con braccialetto elettronico è stato denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, poiché sorpreso in compagnia di altre persone, in violazione del divieto di comunicazione e frequentazione di qualsiasi persona estranea al nucleo familiare, disposto dal Giudice.