Spazio pubblicitario elettorale

Si allontana da scuola e va in tribunale,
entra nei bagni e causa un allagamento
«Nostro figlio non è stato tutelato»

MACERATA - Il ragazzino è scappato dall'istituto che frequenta per raggiungere le aule del palazzo di giustizia all'ex Pannaggi, dove ha staccato due tubi dei water. Sul posto sono arrivati anche i genitori del ragazzino, la preside e l’insegnante di sostegno. La polizia ha redatto un verbale. La madre: «Ha necessità di assistenza continua e qualificata, è stato esposto ad un rischio inimmaginabile. Simili cose non devono accadere»

- caricamento letture
polizia-tribunale-pannaggi

La Volante della polizia alla sede del tribunale al Pannaggi

Esce dalla scuola che frequenta, raggiunge la sede del tribunale all’ex Pannaggi e dopo aver girato per le aule va nei bagni e lì stacca i tubi di due water allagando il locale. È successo questa mattina intorno alle 9,40 a Macerata. E’ la sintesi di una vicenda che ha allarmato tantissimo i genitori del ragazzino, che ha una disabilità: «Simili episodi non devono succedere – dice la mamma -, ha percorso un tratto di strada molto trafficato, nostro figlio necessita di una assistenza continua e soprattutto qualificata» dicono. Il minore si è allontanato dalla scuola che frequenta durante l’ora di ginnastica. E si è diretto all’ex Pannaggi dove, sul lato del parcheggio, ci sono alcune aule distaccate del tribunale.

tribunale-pannaggi-daniele-palma1-325x244

Daniele Di Palma, la guardia giurata in servizio al tribunale stamattina

«L’ho visto entrare di corsa e gli ho chiesto dove stesse andando – racconta la guardia in servizio questa mattina, Daniele Di Palma -. Lui non rispondeva e ha iniziato a girare per le aule di udienza, si guardava in giro spaesato. C’erano avvocati, giudici che gli chiedevano cosa facesse, alla fine abbiamo capito che aveva dei problemi. Sono riuscito a tranquillizzarlo, l’ho fatto sedere e dopo un po’ mi ha detto che doveva andare in bagno».

Lì il ragazzino ha staccato due tubi dei water «i bagni si sono allagati, lui stava lì e giocava nell’acqua», continua la guardia giurata. Poi uno degli avvocati presenti ha chiamato la polizia. Sul posto sono intervenuti la volante, il 118, la polizia locale. Sono arrivati anche i genitori del ragazzino, la preside e l’insegnante di sostegno. Il minore è stato accompagnato a casa dai genitori. La polizia ha poi redatto il verbale su quanto accaduto. Sull’episodio, la mamma sottolinea: «La scuola ha perso il controllo di un bambino disabile, il quale, pur avendo una insegnante di sostegno non è stato tutelato, esponendolo ad un rischio inimmaginabile avendo mio figlio percorso, da solo, un tratto di strada molto trafficato e comunque estremamente pericoloso per un bambino che necessita di una assistenza continua e soprattutto qualificata. La scuola ha delle gravi responsabilità. Simili episodi non devono succedere».

(Gian. Gin.)

 (Ultimo aggiornamento alle 14,45)


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X