Sigmund Freud rivive
con “La Bottega delle Ombre”
TOLENTINO - Successo per il debutto de "Il visitatore" sul palco del teatro Don Bosco

Da sinistra Cecilia Pasquali, Alessandro Bruni, Sante Latini (regista e interprete di Freud), Carlo Maria Corbelli interprete dell’ufficiale Gestapo. Foto di Sara Ferracuti, costumi di Massimo Eleonori
“La Bottega de le Ombre” ha portato in scena sabato scorso, al Teatro Don Bosco di Tolentino, per la prima volta “Il visitatore” di Eric Emmanuel Schmitt, per la regia di Sante Latini. Un testo straordinario, che il gruppo maceratese ha affrontato con grande umiltà e rispetto e che, grazie anche alla sobrietà della regia e soprattutto alle interpretazioni di grande spessore di Sante Latini, nei panni di Sigmund Freud, Alessandro Bruni, in quelli del Visitatore, Cecilia Pasquali nelle vesti di Anna Freud e Carlo Maria Corbelli in quelle dell’ispettore della Gestapo, è risultato subito accattivante, sortendo nei confronti del pubblico in sala una immediata empatia, che è poi sfociata in uno “scrosciante” apprezzamento nei confronti di tutta “La Bottega de le Ombre”.