Lube, esordio choc in casa:
Padova sbanca Civitanova (Foto)
VOLLEY - I biancorossi, troppo discontinui, rimontano sotto 0-1 e 1-2 ma cedono al tie break sotto i colpi di Petkovic e dell'mvp Takahashi. Con una squadra molto rinnovata e giovane il lavoro di costruzione che attende Blengini è appena agli inizi

Un time out della Lube, sconfitta in casa all’esordio all’Eurosuole Forum
di Mauro Giustozzi
Colpo grosso di Padova che si conferma “ammazzagrandi”. Dopo Modena infligge lo stesso trattamento anche ai campioni d’Italia della Lube sconfitti all’esordio casalingo da una formazione che ha comandato per larghi tratti la gara, è stata sempre avanti nel punteggio ed ai tricolori non è riuscita la rimonta finale nel tie break.
Troppo discontinua Civitanova che ha avuto dei picchi in alternanza dai suoi giovani Bottolo e Nikolov preferito a Garcia a gara in corso, mentre l’esperienza di Zaytsev è servita per arrivare al quinto ma poi non è bastata per conquistare il successo. Che è andato con merito ad una Padova che ha avuto in particolare nel servizio il suo punto di forza ma anche un attacco che ha visto nel mvp di serata, il giapponese Takahashi, il suo punto di riferimento principale ma anche in Petkovic un cecchino infallibile. Nelle file biancorosse bene anche il centrale francese Chinenyeze che ha chiuso col 67% in attacco. Ma è chiaro che con una squadra molto rinnovata e giovane il lavoro di costruzione che attende Blengini è appena agli inizi.

La presidente Simona Sileoni premia Gabi Garcia per il miglior servizio 2021-2022
Festeggiamenti per l’opposto biancorosso Gabi Garcia che ha ricevuto dalle mani della presidente Simona Sileoni il pallone d’oro attribuito al portoricano dalla Lega Pallavolo Serie A per il miglior servizio in SuperLega nella stagione 2021/22. Si gioca in un Eurosuole Forum dove debutta anche il nuovo impianto di illuminazione a led montato da pochi giorni. Per l’occasione Blengini conferma lo stesso sestetto vincente di Taranto, con Bottolo preferito a Yant che è comunque recuperato. Anche i veneti si presentano senza defezioni. Veneti subito aggressivi con Desmet a muro che vale il 3-5: Civitanova è reattiva e piazza un contro break che vale il sorpasso con Zaytsev (8-7). Set giocato palla su palla con Desmet gran protagonista dai nove metri: due suoi ace e qualche errore marchigiano scavano il nuovo allungo di Padova (8-12) che costringe Blengini a chiamare time out. Non serve a interrompere la serie del belga che piazza ancora un ace portando a cinque i punti di vantaggio della squadra di Cuttini.

Nikolov al servizio
Reazione Civitanova con Anzani e Garcia che riportano in scia i biancorossi: Padova però non molla nulla, replica con forza al servizio e con gli attacchi di Takahashi che consentono un nuovo allungo per gli ospiti (12-17). Blengini prova a dare solidità alla ricezione Lube inserendo D’Amico per Bottolo. Il servizio di Nikolov e gli errori di Padova riportano in scia Civitanova (16-18) per un finale che si decide in volata. Marchigiani che agganciano gli avversari e vanno avanti con lo Zar (21-20) per la prima volta nel set. Petkovic regala la prima palla set ai suoi che chiude con decisione Takahashi. Nel secondo è reazione Civitanova: immediatamente Anzani ma soprattutto l’ex Bottolo (quattro punti di fila per lui) indicano la strada ai compagni per il 12-8 che i patavini sono costretti a incassare.

Il muro della Lube
Inerzia del parziale che sorride ai marchigiani che tengono a bada i tentativi di risalita degli avversari con un efficacia in attacco che mette in difficoltà Padova. Due punti consecutivi (un ace) di Zaytsev lancia la Lube sul 18-13, vantaggio che però non fa demordere Padova che, grazie al servizio, ancora una volta rientra in partita costringendo Blengini a chiamare t.o.t. Con Nikolov e Bottolo che si caricano la squadra sulle spalle e la conducono a guadagnare 5 palle set con il bulgaro che chiude alla seconda. Padova rientra nel terzo con un servizio al fulmicotone di Asparuhov che crea tante difficoltà ad una Civitanova che sprofonda 0-5 e non riesce ad arginare i turni al servizio dei giocatori di Cuttini.

Chinenyeze in azione
L’attacco ospite fa molto male ai biancorossi sull’asse Takahashi-Petkovic che non riescono ad essere arginati a muro o in difesa: Padova si esalta nel suo gioco forte del gran vantaggio, soffre Civitanova che non riesce a rientrare in partita (7-13). Sul 10-16 Blengini si gioca la carta Yant per provare la complicata risalita. Non cala Padova che risponde colpo su colpo ai tentativi avversari e va a conquistarsi il parziale. Lube chiamata ad una reazione per tenere ancora in vita la sfida. Parte meglio il sestetto di Blengini che si appoggia sull’efficacia al servizio di Nikolov (6-2).

Un attacco di Zaytsev
Padova appare meno reattiva e lucida che nei set precedenti e subisce la pressione di una Civitanova che vuole a tutti i costi conquistare il tie break. Però deve fare i conti con una Padova che non si vuole affatto arrendere (11-15) ma che cala in battuta: ne approfitta Civitanova per portare a casa il set che vale l’accesso al quinto. Nel tie break parte meglio Padova (2-4) ma Civitanova riporta subito in equilibrio il punteggio. E’ ancora il servizio ed i colpi di Asparhuov e Saitta a lanciare Padova sul 5-9 col muro di Canella che esalta i suoi e li lancia sul 10-14: Lube che annulla due palle match ma poi cade sull’attacco di Petkovic.

Il tabellino:
CIVITANOVA – PADOVA 2-3 (23-25, 25-20, 20-25, 25-16, 15-12)
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Zaytsev 17, Anzani 5, Garcia 6, Bottolo 19, Chinenyeze 13, De Cecco; Balaso (L), D’Amico, Nikolov 12, Diamantini, Gottardo, Yant 1. NE.: Sottile, Ambrose (L), Yant. All. Blengini.
PALLAVOLO PADOVA: Desmet 8, Canella 8, Petkovic 21, Takahashi 22, Crosato 7, Saitta; Zenger (L), Volpato 1, Asparuhov 8, Zoppellari, Gardini. NE.: Cengia, Guzzo, Lelli (L). All. Cuttini.
ARBITRI: Zavater e Verrascina.
NOTE: spettatori 1730, incasso di 19771 euro. Durata set: 30’, 28’, 30’, 28’, 18’ totale 134’. Civitanova: battute sbagliate 11, vincenti 5, muri 8, errori 23. Padova: bs. 17, v. 7, m. 9, e. 32.


Un attacco di Garcia