Il condottiero, i tifosi e l’obiettivo A2
«Med Store Tunit, inizia una nuova storia»
MACERATA - Da Vere Italie la presentazione in vista dell'esordio in campionato contro San Giustino: oltre a giocatori, staff, dirigenti e supporter hanno partecipato anche gli sponsor, il sindaco Parcaroli e l'assessore Sacchi. Il presidente Tittarelli: «Siamo convinti di avere una squadra all’altezza delle aspettative, che può recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato». Il coach Gulinelli: «Questa è terra impregnata di volley, ci sono tanti maceratesi che aspettano l’occasione giusta per tornare al palazzetto a fare il tifo per noi»

La presentazione della Med Store Tunit
di Mauro Giustozzi (foto Fabio Falcioni)
Obiettivo riempire il Banca Macerata Forum e poi arrivare in fondo a giocare sino all’ultima partita della stagione. Nessuno pronuncia la fatidica parola ‘A2’ però è l’obiettivo neanche tanto sottotraccia che insegue la Med Store Tunit che domenica farà il suo esordio nel torneo di A3 sul campo di San Giustino.

Stefano e Sandro Parcaroli
Il progetto sportivo biancorosso che unisce importanti partner locali, a partire dal main sponsor Med Store Tunit, è stato illustrato ieri sera in una affollatissima presentazione della nuova squadra al ristorante Vere Italie, ospitato dallo splendido palazzo Floriani-Carradori, a cui hanno partecipato il sindaco Sandro Parcaroli, l’assessore allo Sport Riccardo Sacchi, gran parte degli sponsor della società in testa l’Università di Macerata da sempre al fianco del club e Banca Macerata, esponenti della stampa nazionale presenti in concomitanza con Overtime, Franco Brasili ex storico presidente della Fipav regionale, tifosi del Collettivo Biancorosso sempre presenti alle gare della squadra col presidente Stefano Machella e naturalmente l’intero staff dirigenziale, tecnico ed i giocatori dell’organico che affronterà l’imminente stagione agonistica.

Gianluca Tittarelli
Tante le foto di rito, gli incoraggiamenti verso una società che tra pochi giorni taglierà il traguardo dei 38 anni, che ha ereditato il pesante fardello del dopo Lube nel capoluogo e che sta cercando di riportare il volley maceratese in categorie più consone alla tradizione di questo sport in città. «Domenica inizia una nuova storia –ha esordito il presidente del club Gianluca Tittarelli– che affrontiamo con tanti interpreti nuovi e diverse riconferme. Siamo convinti di avere una squadra all’altezza delle aspettative, che può recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato; siamo anche consapevoli di non essere da soli, la serie A3 è molto competitiva, ci troveremo ad affrontare avversari di tutto rispetto. Un ringraziamento va all’amministrazione comunale che sta intervenendo sul palasport di Fontescodella, quest’anno con la nuova illuminazione il prossimo con lavori negli spogliatoi. Ho sempre detto che il palasport è una delle porte di ingresso della città per via di tante squadre e tifosi che da fuori vengono a Macerata. Presentarlo in bello stato rappresenta un biglietto da visita importante per la città».

Flavio Gulinelli
La prima gara interna è fissata dal calendario per il 16 ottobre quando la Med Store ospiterà Parma una nobile decaduta del volley nazionale. «Abbiamo un nuovo condottiero che ha tanta esperienza come Flavio Gulinelli ed una squadra che vuole arrivare il più lontano possibile in questa stagione. –ha affermato il general manager Francesco Gabrielli– Ci sono diversi stranieri che arrivano da Argentina, Brasile e Polonia ma anche tanti ragazzi italiani di talento per un mix che ci auguriamo sia vincente. Auspichiamo anche che la Macerata che ama il volley torni in massa al palas per incitarci perché solo insieme riusciremo a vincere. Porteremo anche le scolaresche ad assistere alle nostre partite mentre un ringraziamento va ai tanti sponsor, che io preferisco chiamare sostenitori, vecchi e nuovi che credono nel nostro progetto. Vogliamo far bene sia in campionato che in Coppa Italia: se avanzeremo in questa manifestazione ci candideremo ad ospitare le Final Four nazionali di categoria».
Stefano Parcaroli, main sponsor e appassionatissimo di pallavolo, ha rimarcato come «un grazie va dato a dirigenti e staff tecnico che ci mettono passione e l’invito che mi sento di fare alla cittadinanza è di venire al palazzetto per godersi lo spettacolo del volley ed incitare i nostri ragazzi». Il nuovo capitano della Med Store Tunit, Simone Gabbanelli, ha detto che «c’è fiducia di poter fare bene, ce la metteremo tutta per arrivare fino in fondo ai nostri obiettivi. Il gruppo che si è formato dà garanzie e sono certo che sarà la chiave dei nostri risultati». A guidare l’assalto all’A2 della Med Store Tunit un vecchio ‘bucaniere’ dei campi di volley italiani, come Flavio Gulinelli. «Ci auguriamo con i ragazzi che Macerata sia una squadra divertente -ha detto il coach piemontese – l’obiettivo che ci siamo dati ad inizio stagione è che continuiamo a rinnovarci durante il percorso che inizia domenica a San Giustino. E sono convinto che questa sia la chiave giusta: se si divertono i giocatori e ci divertiamo noi in campo allora la gente che verrà a vederci potrà a sua volta godere dello spettacolo. Questa è terra impregnata di volley, ci sono tanti tifosi maceratesi che aspettano l’occasione giusta per tornare al palazzetto a fare il tifo per noi: sotto la cenere cova una passione ancora grande e importante per la pallavolo. Toccherà a noi fare il meglio per regalare a Macerata, agli sportivi un palcoscenico che possa essere adeguato all’ambiente ed alla tradizione di questa città».
Flavio Gulinelli nella sua lunghissima carriera di allenatore è venuto da avversario tantissime volte al Fontescodella in serie A1, adesso si trova dall’altra parte della barricata. «E’ vero che sono venuto a Macerata tante volte ed è altrettanto vero che non ci ho mai vinto qui -prosegue il coach- e questo è uno dei motivi per cui ho accettato la panchina della Med Store perché almeno penso che stavolta potrò vincere delle partite in questo palazzetto. Il Fontescodella per me, vecchio allenatore di volley, suscita dei sentimenti importanti. Non solo la conformazione della struttura ma l’odore che si respira qui è particolare: mi auguro che lo si possa riempire di tifosi portando a questa società le soddisfazioni che merita. Il punto di forza di questa nuova squadra credo che sia proprio l’insieme dell’organico: ci sono giocatori in grado di fare la differenza in qualunque momento, ma sarà l’insieme dalla squadra, che ha margini di crescita importanti, ad imporsi sul lungo periodo». Infine l’assessore allo Sport, Riccardo Sacchi, ha ricordato come «la Med Store Tunit ha il ruolo di ambasciatore di Macerata in giro per l’Italia. In passato c’è stata soprattutto sfortuna che ha impedito di raggiungere determinate vittorie ma stavolta sono certo che arriverete sino in fondo. Come amministrazione comunale siamo già intervenuti quest’anno sull’impianto potenziando l’illuminazione con una spesa di 100 mila euro e nel 2023, a fine stagione, ci sarà un intervento radicale su spogliatoi ed impiantistica per altri 500 mila euro per far sì che il Fontescodella, nonostante i tanti anni che ha sulle spalle, sia ancor più accogliente per squadre e spettatori».






