Da 20 anni il Convivium tra ceramica e gusto
«Ora Appignano ha la sua lenticchia,
sarà nei cocci a Leguminaria»
EVENTO - Presentata la nuova edizione della manifestazione. Tra i momenti principali l'inaugurazione del Museo di arte ceramica e il concorso ceramico internazionale. Il presidente della Provincia Sandro Parcaroli: «Una vera chicca». Il sindaco Mariano Calamita: «Un importante ritorno alla normalità». I numeri della presidente della Pro loco Mariella Carnevali: «15 quintali di legumi, 35 persone in cucina, 10 cantine per 850 pasti ad ogni turno. E da quest'anno piatto e bicchiere che il commensale porta a casa cambieranno il colore». Da quest'anno entra nel Grand Tour delle Marche, Monachesi: «E' modernissima, vegan e a impatto ambientale zero»

La presentazione di Leguminaria. Da sinistra Alberto Monachesi di Tipicità, gli assessori Federica Arcangeli e Stefano Montecchiarini, il presidente della Provincia Sandro Parcaroli, il sindaco di Appignano Mariano Calamita, la presidente della pro loco Mariella Carnevali e Anna Gagliardini di Mav
di Alessandra Pierini (foto di Fabio Falcioni)
«Per il primo anno ci sarà anche la lenticchia coltivata ad Appignano e vi assicuro che è molto buona». E’ Mariella Carnevali, la presidente della Pro loco di Appignano ad annunciare con orgoglio una delle novità della ventesima edizione di Leguminaria, manifestazione nata per celebrare i legumi (soprattutto i nostrani ceci quercia e fagioli) e la ceramica.

La presidente della Pro loco Mariella Carnevali
Ci sarà poi l’attesa inaugurazione del Museo dell’Arte Ceramica e le famose “cocce”, stoviglie in cui i commensali mangiano per poi portarle a casa, cambieranno colore e avranno al centro lo stemma di Leguminaria. Dal 7 al 9 ottobre nel suggestivo borgo medioevale apriranno 10 cantine per un totale di 850 posti. «Saranno impegnati volontari di tutte le età – ha continuato Carnevali – che porteranno a tavola vestiti con abiti medioevali, ci saranno 35 donne in cucina e prepareremo in totale 15 quintali di legumi»
La presentazione questa mattina nella sala consiliare della Provincia di Macerata. «E’ una vera chicca per il territorio – ha detto il presidente Sandro Parcaroli, promettendo di partecipare – e insieme questo territorio possiamo farlo ripartire». Stessa linea per il sindaco di Appignano e consigliere provinciale Mariano Calamita: «Grazie al lavoro dei nostri agricoltori, custodi degli antichi semi autoctoni dei prelibati legumi e dei nostri vasai che dal 1500 ad oggi hanno perpetuato la tradizione dell’arte ceramica, Appignano racconterà ai visitatori con un’esperienza multisensoriale la storia di oggi e di ieri del nostro borgo medioevale. E’ molto importante tornare alla normalità e abbiamo voluto presentare questa ventesima edizione in Provincia perché è un po’ la casa di tutti i Comuni. E’ la dimostrazione che le istituzioni riescono a fare piattaforma comune per il bene comune»

Il presidente Parcaroli e il sindaco Calamita
Tra le novità di quest’anno l’inaugurazione del Museo dell’Arte Ceramica di Appignano – MarC sabato 8 ottobre alle 11,30 in via Roma n. 33, un nuovo e affascinante percorso museale, un viaggio nel mondo della ceramica di Appignano che parte dalla storia della produzione e giunge fino ai nostri giorni. L’inaugurazione sarà preceduta da una conferenza introduttiva che si terrà alle 10,30 nella sala consiliare del Comune.
«Leguminaria richiama ogni anno 10 mila visitatori in due giorni e mezzi, è un importante volano di promozione del territorio e della regione dove l’antica produzione e lavorazione dei legumi viene raccontata attraverso la tradizione e l’arte ceramica – ha affermato il vice sindaco Stefano Montecchiarini – I cocci e le tecniche degli antichi vasai appartengo alla memoria collettiva della nostra comunità, un artigianato locale che nel tempo è confluito sempre più nell’arte rendendo la tradizione della ceramica di Appignano oggi più viva e apprezzata che mai. Quest’anno con l’apertura del Museo dell’Arte Ceramica di Appignano – MarC siamo riusciti a dare forma concreta ad un aspetto identitario del borgo che permetterà di tramandare le nostre tradizioni e la nostra cultura anche alle generazioni future»
Principale evento della XX edizione di Leguminaria nelle giornate dell’ 8 e 9 ottobre nel Palazzo comunale la fase conclusiva del celebre concorso ceramico internazionale “Ceramica Appignano Convivium” giunto alla sua VIII edizione, curato da Elena Agosti direttrice del Museo di Villa Lattes (TV) che per l’edizione 2022 ha per tema le “Ceramiche Bestiali”.

Gli assessori Federica Arcangeli e Stefano Montecchiarini
«Un tema apprezzato dai ceramisti di tutto il mondo che ci ha permesso di selezionare ed esporre in mostra ad Appignano opere provenienti dall’America, dall’Argentina dalle isole caraibiche e da tutti i principali paesi europei – ha spiegato Federica Arcangeli assessore alla Cultura – Tra le suggestive vie del nostro borgo la secolare sapienza dell’artigianato si è saputa rinnovare nello studio di nuove forme e di nuovi mondi espressivi della creazione artistica ceramica. Sono 49 le opere di partecipanti di tutte le età e quest’anno torneranno anche le scuole ad essere protagoniste in presenza»
Il celebre concorso “Ceramica Appignano Convivium” si aprirà sabato 8 ottobre alle 16.30 con il convegno nella Sala Consiliare del Palazzo comunale in Piazza Umberto I, alle 18 ci sarà l’inaugurazione della mostra con l’esposizione delle opere selezionate nella Sala eventi del palazzo comunale e si concluderà domenica 9 con le premiazioni. Tre i principali premi in palio: primo Premio di euro 1.700 all’opera vincitrice del concorso, il Premio decretato dalla giuria popolare dei presenti in mostra di euro 400 e il Premio dedicato agli artisti under 35 di euro 600.
Presente anche Anna Gagliardini, presidente dell’associazione Mav, Maestri Vasai Appignanesi che ha sottolineato l’importanza di valorizzare la tradizione delle ceramiche e ha ricordato la mostra mercato che si svolgerà domenica 9 ottobre dalle 10 alle 20.

Alberto Monachesi di Tipicità
Da quest’anno Leguminaria entra nel Gran Tour delle Marche «con grande piacere accogliamo Appignano come nuova tappa del Grand Tour delle Marche – ha detto Alberto Monachesi coordinatore Gran Tour delle Marche – Leguminaria è una manifestazione prestigiosa che racconta l’identità della nostra regione, poggiando sui due attrattori che sono proprio alla base del circuito che Tipicità ha promosso con Anci Marche e la collaborazione della Regione, ossia il cibo tradizionale e la sapiente manualità. Tra l’altro è una manifestazione modernissima visto che è vegan e ha zero impatto ambientale».
Ad accompagnare il count down verso l’apertura ufficiale di Leguminaria alcuni eventi tra cui sabato 1 ottobre alle 18,30 al ristorante Villa Verdefiore di Appignano la degustazione di ricette antiche di legumi con abbinamenti a vini e oli eccellenti di Appignano guidata dal racconto ricco di storie curiosità e aneddoti sui legumi di Roberto Ferretti; martedì 4 ottobre alle 21,15 presentazione del libro “Dizionario biografico delle donne marchigiane” nella Biblioteca comunale di Appignano, mercoledì 5 ottobre dalle 18.30, evento/convegno Maria Cavatassi “La mia Storia” al pub-pizzeria “Dal Tramonto all’Alba” di Appignano.
È possibile consultare l’intero programma di Leguminaria sul sito www.leguminaria.it