Cabina Enel a Rotacupa, protesta:
«Perderemo la nostra casa,
distrutti risparmi di 3 generazioni»
MACERATA - Mauro Marconi abita nella zona scelta per l'installazione e contesta l'operazione: «La Provincia con Pettinari aveva detto di no. Potevano scegliere una zona lontana dalle case»

Una cabina primaria Enel
Voci discordanti sul fronte della realizzazione della nuova cabina primaria che Enel Distribuzione vuole realizzare in contrada Rotacupa a Villa Potenza. A far sentire la voce di dissenso è Mauro Marconi che abita nella zona prescelta per l’insediamento e già in passato aveva promosso una raccolta di firme contro l’opera.
«I risparmi di tre generazioni della mia famiglia – osserva Marconi – verranno distrutti, nessun cenno al fatto che noi dovremmo cercare un’altra abitazione, che Enel poteva spostarsi fino a 10 chilometri e trovare decine di siti alternativi lontani dalle abitazioni. A Rotacupa è il posto dove evidentemente spende meno, perchè chi abita qui non è stato mai sentito? Perchè nessun cenno al fatto che la Provincia – quando il presidente era Antonio Pettinari – si era già espressa negativamente per questa zona? Nell’area prescelta si può costruire o no un impianto con le caratteristiche descritte? Sembra che quello che decide Enel è legge. Ma non può decidere in autonomia, infatti occorrono diversi passaggi per realizzare un’opera cosí impattante. La domanda è: perchè Regione e Comune – è appunto l’interrogativo finale che si pone Mauro Marconi – non si avvalgono di consulenze indipendenti per trovare soluzioni alternative meno impattanti e anche tecnologicamente più moderne?».
(l. pat.)