“Insieme per gli altri”,
tre anni di attività incessante
in lungo e in largo per la dorsale adriatica
PROMO - Il resoconto dell'attività dell'orchestra che ha conosciuto un grande sviluppo ben oltre i confini regionali

L’orchestra “Insieme per gli Altri” ha, oggi, sommato una attività di circa tre anni. Una esperienza che ha portato allo sviluppo nello scenario regionale che merita un approfondimento, dicono i fondatori,«soprattutto, su quello che la nostra esperienza artistica-musicale potrà rappresentare per un contesto più ampio.
L’esperienza dell’iniziativa orchestrale “Insieme per gli altri” ideata da Francesco di Mauro è sostanzialmente favorire per una scelta etica di aiuto solidale, in concomitanza dei propri concerti, raccolte fondi per Enti di beneficenza, associazioni non-profit e organizzazioni di volontariato presenti sul territorio, di volta in volta individuati.
Questa intuizione la cui bontà in questi anni è stata suffragata da consensi sempre continui e crescenti, ha fatto da collante fra tutte le componenti coinvolte nel progetto, da quella associativa a quella degli orchestrali fino ai partner commerciali.

L’orchestra
«Oggi, l’iniziativa orchestrale “Insieme per gli altri” – spiega il direttivo – è un meccanismo funzionante, operativo in ogni momento e pronto ad ogni evenienza. La dorsale adriatica è oggi un luogo abituale dei nostri trasferimenti ma tante altre Regioni sono diventate punti diversi di una rete che abbiamo cominciato a tessere suturando i punti d’incrocio delle nostre motivazioni d’impegno con quelle dei nostri nuovi interlocutori. Se volessimo provare a disegnare su un foglio i punti geografici che toccherà, solo nei prossimi trenta giorni, avremmo uno spazio fisico sovra-regionale che disegna i contorni di una attività incessante, a tratti frenetica, ma appagante per lo spirito del musicista:
24 agosto Numana, 27 agosto Martinsicuro, 28 agosto Montecosaro Scalo, 2 settembre Montefiore di Recanati, 3 settembre Cupramontana, 10 settembre Mattinata, 11 settembre San Giovanni Rotondo, 18 settembre Campi Bisenzio, 23 settembre Montefano, 24 settembre Appignano. Questo girovagare tra Marche, Puglia, Abruzzo, Toscana, Lombardia, sempre come nella nostra tradizione abbinando ogni concerto ad una iniziativa solidale, di fatto ha ampliato il nostro spazio ed i i nostri confini sono già proiettati ben oltre lo spazio originario; ed in questo diverso ambito abbiamo anche attivato collaborazioni con importanti Associazioni di rilevanza nazionale tra cui la Lega del Filo d’Oro, alla quale abbiamo indirizzato gli esiti finanziari di importanti iniziative come la registrazione di un cd musicale prodotto in 5mila copie, la cui vendita / raccolta fondi per la stessa Associazione “Lega del Filo d’Oro” viene associata e promossa ad ogni nostro concerto».

Il presidente Gianni Silvi
Il 18 settembre sarà per l’orchestra una data importante: «Saremo protagonisti in teatro, a Firenze, di una iniziativa in favore della Fondazione Tommasino Bacciotti, un ente benefico che, fin dal 2000, aiuta le famiglie con bambini ricoverati nell’ospedale Pediatrico Meyer provvedendo all’accoglienza dei nuclei familiari dei lungodegenti e finanziando borse di studio per la ricerca e i progetti medico scientifici. Il percorso maturato in questi anni ormai ci ha portato ad essere definiti senza alcun dubbio Colonna Sonora della Solidarietà».
In questi anni di restrizioni relazionali i musicisti di “Insieme per gli altri” sono felici, quasi orgogliosi, di avere portato nei luoghi di Comunità le Note musicali dei loro strumenti. «Siamo contenti di avere riempito piazze e campanili della nostra piccola e bella Italia con i nostri strumenti musicali, e la nostra mutua soddisfazione sta nell’avere conosciuto luoghi nuovi e conosciuto tante persone generose ed ammirevoli nei loro intenti. Se la bontà di un impegno si può misurare anche sullo strumento di uno smartphone, allora possiamo dire che la rubrica dei telefoni cresce giorno dopo giorno, abbiamo maturato rapporti di conoscenza prima e di amicizia successiva che sono lo specchio del nostro agire.
In un‘epoca di leggerezza relazionale, di selfie reiterati e di pollici versi indirizzati a non so chi, sapere che dall’altro lato del telefono c’è qualcuno disposto a condividere i tuoi sforzi ed abbracciare il tuo impegno, tutto questo ci appare prezioso ed impagabile. Nei mesi scorsi del “Covid time” la macchina nostra della Solidarietà non si è fermata; invece tutte le strutture affini alla nostra, derivanti sempre e comunque dalle contribuzioni statali e dalle sovvenzioni governative, sono state private del flusso primario delle risorse e sono state ferme».

Il vice presidente Dario Matteucci
«Se oggi l’Associazione “Orchestra di Fiati Insieme per gli Altri” può guardare sempre più da vicino al doppio traguardo dei 100 concerti e dei 50mila euro raccolti dalle Associazioni di Volontariato che hanno collaborato con noi, lo dobbiamo – come sottolineato dal presidente Gianni Silvi, unitamente al vice presidente Dario Matteucci – all’impegno di tutti i musicisti, alle loro motivazioni etiche ed alla tensione morale che li anima, in maniera ininterrotta giorno dopo giorno, avversità su avversità, unitamente alla loro appagante condizione di musicisti portatori di Musica & Spirito Solidale».
«Un ringraziamento particolare va rimesso al M° Gianpiero Ruggeri che magistralmente conduce il gruppo tra non poche difficoltà ma sempre con calma e lucidità perché la direzione musicale non è cosa semplice ma lui la svolge in maniera egregia e con grande perizia didattica».

Il maestro Gianpiero Ruggeri
Inoltre un grazie a tutti i musicisti che, sotto la direzione artistica del Maestro Gianpiero Ruggeri, donano la loro arte a sostegno della “mission” solidale:
• Dario Matteucci e Diego Brocani al Basso elettrico;
• Nazzareno Zacconi alla Chitarra elettrica e acustica;
• Angelo Sopranzi, Mirco Cingolani, Piero Pietrani, Tonio Cananà, Gabriele Bartoloni e Edi Marchionni al Clarinetto;
• Giulio Raccichini al Corno;
• Giuliano Latini e Vanni Belfiore Euphonium;
• Cesare Bisconti, Stefano Bartoloni e Paride Fiorani e Kelvin Olaiya alle Percussioni;
• Francesco Carducci, Alessia Ronconi, Loris Ronconi e Migliozzi Ugo Pio al Sax Contralto;
• Sergio Giuli e Enzo Ronconi al Sax baritono;
• Emiliano Bastari, Giampaoletti Gabriele, Roberto Benigni al sax tenore;
• Vincenzo De Angelis Sax Soprano e Sax Contralto;
• Francesco di Mauro, Gianni Pierucci; Filippo Ronconi e Piercarlo Fontemagi alla Tromba;
• Simone Tisba, Pietro Uncini e Michele Mennichelli al Trombone;
• Matteo Pio Borazio Flauto di Pan;
• Lorenzo Forconi alla Cornamusa;
• Elettra Benedetto Vocalist.
Un ringraziamento al luogotenente Giovanni Colucci per aver ideato il logo “Giessegi per il Sociale” al Grafico Agostino Cartuccia ad Alessandra Pierini la nostra copywriter, al tecnico del suono Eliseo Mozzicafreddo e ad Oana Mateescu che cura la nostra pagina facebook “Orchestra fiati Insieme per gli altri” che invitiamo a seguire per essere sempre aggiornati sulle nostre attività».

Il vice presidente della provincia Luca Buldorini durante la serata dedicata alla Lega del Filo D’Oro
Ed in ultimo, ma non per ultimo, come non specificare che «tutta questa concreta solidarietà – scrive il presidente Gianni Silvi – è stata resa possibile dall’encomiabile disponibilità dei musicisti e del direttivo, i quali forniscono la propria opera senza percepire compensi, ma vengono ristorati con piccoli rimborsi spese. È, però, giusto specificare il supporto di alcuni sponsor che, nonostante il particolare momento storico che stiamo vivendo, hanno garantito straordinaria generosità offrendo un contributo alla causa, comprendendo quanto importante sia intercettare i fermenti culturali che provengono dai nostri territori. Ed è a loro che va il più grande e sentito ringraziamento nostro ed anche quello di tutte le Associazioni di Volontariato che hanno usufruito del nostro progetto. Grazie a loro il progetto è partito, ed il loro sostegno lo alimenta enormemente. Il ringraziamento che a loro facciamo è ancora più significativo vista la congiuntura economica sfavorevole per tutto il comparto economico locale che deve sopportare costi energetici imprevisti, commesse in costante diminutio e prospettive ancora tutte da verificare: quanto da loro rimesso in questi anni è cosa assolutamente ammirevole e citarli sempre significa, per noi, sentirli come parte importante e costitutiva di tutto il progetto in essere”.
Citarli è assolutamente importante:
• l’Ing. Gabriele Miccini di Appignano della Giessegi di Appignano (un ringraziamento particolare all’Ing. Gabriele Miccini per averci concesso il logo “Giessegi per il Sociale” che utilizzeremo in tutte le nostre iniziative solidali;
• Luca Buldorini di Appignano del Centro Funerario Città di Macerata ( a lui va un ringraziamento particolare perché ci ha dato la possibilità di instaurare nuovi rapporti di collaborazione con alcune associazioni insistente nel territorio)
• Stefano Parcaroli della med Computer di Macerata;
• Adriano Foglia della Aesse Forniture di Appignano che ci ha aiutato nel concerto di Numana;
• Fabio Fiorani della Fina di Appignano;
• Pierluigi e Mario Giampieri della Giampieri di Appignano;
• Gianluca Gasparrini e Valentini Jenifer di Mondo Infissi di Appignano;
• Sauro Carbonetti della ArredoGio di Montecassiano;
• Francesco Pellerino della Logichem di Appignano;
• Enzo Marinacci Enzo di Casette d‘Ete delle Grafiche Fioroni di Casette d’ Ete;
• Duilio Compagnucci della Puliecol di San Severino Marche;
• Cesare Bisconti della Catmo Catering;
• Rafaiani e Arrà della Laminox di Sarnano;
• Eno Tordini dello scatolificio TS di Montecosaro;
• Stefano Gagliardini e Leonardo Giannandrea della GS Impianti di passo di Treia;
• Montecchi Antonio della MA.EL. di Tolentino.
Le comunità locali, soprattutto in tempi di crisi, reclamano un impegno aggiuntivo e noi non lo abbiamo fatto mancare in questi anni proprio grazie al sostegno di partner commerciali illuminati e generosi che hanno compreso il Valore Sociale del supporto alla nostra attività.
Quel concetto di “Valore” forse non è stato pienamente compreso da quegli Enti Locali che, sulla nostra iniziativa, hanno quasi associato un concetto di Intrusione & sconfinamento nei loro ambiti territoriali che è un concetto che va in direzione ostinata e contraria agli scopi che ci siamo prefissi. È un concetto anti-storico visto che la condivisione delle esperienze culturali è uno degli ingredienti che può fare lievitare e migliorare anche e soprattutto le iniziative locali.
Siamo, per questo, fortemente impegnati a promuovere la Condivisione della nostra esperienza culturale con tutti, anche con i più riluttanti; abbiamo la fondata convinzione che questa sia la strada maestra di una Buona Pratica civica.
Ed a questo punto voglio anche puntualizzare che la bravura dei nostri musicisti ed il talento delle nostre coriste sono un patrimonio umano di competenze su cui abbiamo impiantato le nostre direttive d’impegno.
Siamo felici di avere attivato collaborazioni associative e sinergie di rilievo assoluto e la nostra esperienza di Colonna Sonora della Solidarietà è diventata un esempio di Buona Esperienza perché una Comunità di persone può migliorare se stessa solo rimettendo in circolo idee, motivazioni ed iniziative orientate al Bene Comune.
Siamo soddisfatti ed orgogliosi di avere creato un flusso di Buone Motivazioni personali la cui sommatoria è oggi la struttura portante di questa macchina che riempie piazze e teatri solo e semplicemente con il proprio impegno. Non è cosa lieve e non disperiamo che, prima o poi, anche gli enti locali E LE ISTITUZIONI del nostro territorio possano “decifrare” meglio i termini delle motivazioni d’impegno nostre e dei nostri supporter commerciali della prima ora.
Non è una richiesta di aiuto e nemmeno una istanza di contribuzione: è una legittima aspettativa di “attenzione” che sarebbe lecito aspettarsi da chi conosce ed osserva quello che fai. Gli enti di gestione dei territori e delle Comunali che in essa insistono dovrebbero, in maniera naturale, interagire con iniziative profilate come la nostra ma… in questi ultimi tempi la distrazione ha prevalso.
Ma, nel mentre della distrazione di molti dei luoghi natii della nostra esperienza, l’iniziativa Orchestrale “Insieme per gli altri” ha spiccato il volo verso orizzonti nuovi, incrociando esperienze d’impegno significative e questo ci arricchisce molto a livello umano.
Magari sarebbe utile ed auspicabile che la “distrazione di molti” cominciasse a lasciare spazio almeno ad una maggiore conoscenza ed interazione: e su questo, confidiamo sempre e comunque nell’immenso potere della Musica e del suo codice interiore di comunicazione».
(Articolo promoredazionale)