Un parco giochi ai Giardini Diaz:
la 24 ore di padel in favore
del progetto “Tana libera tutti”

MACERATA - Inizierà alle 18 di venerdì 1 luglio nei campi dell’Associazione Tennis in via dei Velini. Parte del ricavato della "maratona" sarà devoluta in beneficenza per realizzare un parco inclusivo
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La presentazione dell’iniziativa in Comune

di Mauro Giustozzi

Sport e disabilità nel segno dell’inclusione per sostenere il progetto “Tana libera tutti” per realizzare un parco giochi all’interno dei Giardini Diaz aperto a tutti. E’ la “24 H di Padel” che inizierà alle 18 di venerdì 1 luglio nei campi dell’Associazione Tennis Macerata in via dei Velini per concludersi alle 18 di sabato 2 luglio, organizzato dall’Atm con il patrocinio dell’assessorato ai Servizi sociali del Comune. A presentare l’evento stamattina nella sala consiliare il vice sindaco e assessore ai Servizi sociali Francesca D’Alessandro, l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Marchiori, il presidente dell’Associazione Tennis Macerata Fabiano Tombolini, il presidente dell’Anffas Macerata Marco Scarponi, e Matteo Carancini dipendente del Comune e promotore del progetto “Tana libera tutti” che ha l’obiettivo di abbattere le barriere architettoniche, una delle peculiarità che maggiormente incidono sul miglioramento della qualità della vita di una città. Parte del ricavato della “maratona” sarà devoluta in beneficenza al Comune di Macerata e destinata al progetto di raccolta fondi, anche tramite la piattaforma Gofundme, per realizzare un parco inclusivo all’interno dei Giardini Diaz.

«Un grazie all’Atm Macerata che ha messo a disposizione i campi per organizzare questo torneo di padel – ha detto la vice sindaca Francesca D’Alessandro – per il progetto che stiamo portando avanti “Tana libera tutti”. Un progetto che abbiamo voluto fortemente come amministrazione di cui si è fatto carico soprattutto il nostro dipendente Matteo Carancini, particolarmente sensibile al tema della disabilità in quanto egli stesso disabile. Intanto abbiamo voluto veicolare un messaggio forte alla città di inclusione: in particolare abbiamo previsto l’installazione di giochi all’interno dei Giardini Diaz non solo al servizio della disabilità fisica ma anche intellettiva, cognitiva. Abbiamo previsto questo spazio inclusivo che possa accogliere assieme sia bambini con disabilità ed altri senza in uno spazio al centro del polmone verde di Macerata. Sempre di più questo connubio sport-inclusione presenta legami molto forti e ringrazio anche l’Anfaas che supporta le famiglie che hanno bambini con disabilità con progetti sempre inclusivi: la finalità non è solo offrire servizi alle persone fragili ma integrarle all’interno di una collettività facendole sentire parte integrante della comunità».

La quota di partecipazione a “24 H di Padel” è di 15 euro ed è aperta a tutti, a chi pratica questo sport abitualmente ma anche a chi vuol prendere in mano per la prima volta il racchettone del padel. Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono chiamare il 3248222976 dell’Atm Macerata. «Abbiamo voluto fortemente abbinare questo evento di 24 ore di padel al progetto “Tana libera tutti” proposto dal Comune in collaborazione con Anffas – ha detto il presidente dell’Atm, Tombolini -. L’inclusione è uno degli obiettivi del nostro consiglio direttivo che si propone di raggiungere anche attraverso il progetto di restyling dell’impianto di via dei Velini, ampliando, ad esempio, gli accessi alla struttura da parte di tutti. Per quanto riguarda l’evento benefico sarà strutturato su due squadre composte da varie coppie che si sfideranno in match di un’ora mezza, al termine i game totalizzati da ogni coppia verranno sommati ai game della propria squadra. Al termine della 24 ore la squadra che avrà totalizzato più game alzerà il trofeo “24 ore”. Si tratta di un evento amatoriale e ludico aperto a tutti, soci e non soci, di qualsiasi livello. Ricordo che il nostro circolo vanta oltre 450 soci tesserati, 700 persone registrate nel nostro portale di prenotazioni campi e 1.000 sono le persone che frequentano i nostri campi di gioco. Cercheremo con l’innovazione del padel che dispone di due impianti, di incrementare questa frequenza favorendo anche l’accesso alle persone che hanno disabilità e che in passato riscontravano problemi nel venire al nostro Circolo. Con i lavori strutturali che si stanno realizzando sicuramente saremo ancor di più un punto di riferimento dello sport cittadino in futuro».

Sui lavori nella sede di via dei Velini dell’Atm si è soffermato l’assessore competente in materia, Andrea Marchiori . «E’ un’occasione importante non soltanto per presentare un progetto – ha detto – ma per dare una visione di insieme di quanto l’amministrazione comunale stia condividendo con la cittadinanza e le associazioni con una visione programmatica. Quest’anno la città ha festeggiato tanti successi sportivi, tra questi quello del tennis, sia maschile che femminile, e credo che non sia un successo casuale, ma frutto di un inteso lavoro e di un entusiasmo che è stato combinato con l’attività che abbiamo fatto al Circolo tennis per rivitalizzarlo, con una visione ben specifica. Non solo terra rossa ma tutto il contesto: gli spazi verdi, la palestra, l’accessibilità alle strutture, agli spazi di ricevimento e a tutta la Club House. Il primo stralcio dei lavori è stato completato e questo ci rende contenti perché in poco tempo, partendo da un’idea condivisa, siamo arrivati al risultato con un investimento non di poco conto ma molto appropriato perché lo abbiamo deciso insieme e ci siamo divisi compiti e spese. Questo è il metodo giusto per raggiungere anche successi sportivi e sociali».

In conclusione prima il presidente dell’Anffas Marco Scarponi ha voluto sottolineare come l’associazione dia «il sostegno incondizionato a “Tana libera tutti”, un’iniziativa che vuole creare un’area aperta a tutti, dove effettivamente ci si possa contaminare, è bellissimo, anche per le nuove generazioni. Spero che questo possa aiutare a divulgare l’evento e sostenere il progetto principale e sicuramente l’abbinamento sport, sociale e solidariètà è un motore che alimenta la comunione all’interno della società» mentre Matteo Carancini ha ribadito come «il “24 H di Padel” possa dare ulteriore spinta al nostro progetto dal momento che il connubio sport e disabilità è molto importante per l’inclusione».



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