Preleva hashish
dalla cassetta postale,
assolto un 20enne
SAN SEVERINO - Prosciolto Alessandro Bonifazi, per il giudice Daniela Bellesi, del tribunale di Macerata, non ha commesso il fatto

Lo stupefacente sequestrato
Hashish nella cassetta della posta di una casa inagibile, assolto un ventenne di San Severino, Alessandro Bonifazi. Il giovane era finito in manette ai primi di giugno quando i carabinieri lo avevano visto raggiungere un edificio terremotato e lì, raggiunto il pianerottolo, prendere qualcosa dalla cassetta della posta da cui i militari hanno visto cadere un bilancino di precisione.

L’avvocato Paolo Rossi
Quando i carabinieri sono intervenuti, il giovane ha gettato dietro una siepe qualcosa che aveva con sé hanno recuperato sette involucri in cellophane di colore giallo e verde (ricavati dai sacchetti per l’indifferenziata) contenenti dosi da 1,5 grammi di hashish. All’interno della cassetta postale hanno trovato altre tre dosi già preparate per la vendita, un pezzo da 25 grammi e un ulteriore bilancino. Il giovane è stato arrestato. Oggi si è concluso il processo per direttissima davanti al giudice Daniela Bellesi. Il giovane è stato assolto per non avere commesso il fatto, è difeso dall’avvocato Paolo Rossi. Il 20enne ha sostenuto di essere andato a prendere droga per sé e di non essere uno spacciatore.