Antenna telefonica in via Caracciolo,
il comitato incalza con una lettera aperta

CIVITANOVA - Il presidente Mauro Rogani interviene di nuovo sull'antenna che dovrebbe sorgere nel quartiere Quattro marine. «Invitiamo il proprietario dell'area a rivedere gli accordi intrapresi con la società». Il gruppo si appella alla delibera comunale che ha avviato il Piano antenne cittadino
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Azzurra Marcucci e Mauro Rogani, tra i promotori del Comitato

di Giulia Sancricca

Non si arrende e non rimane ad aspettare il comitato di via Caracciolo – Quattro Marine di Civitanova.
Dopo i due incontri pubblici, organizzati prima con i candidati sindaco e poi con il primo cittadino uscente Fabrizio Ciarapica, ora torna a manifestare la propria contrarietà all’antenna telefonica che dovrebbe sorgere in via Caracciolo con una lettera aperta.
«Il comitato – esordisce il gruppo presieduto da Mauro Rogani – esprimere nuovamente le preoccupazioni e le perplessità in merito alla prossima installazione di una antenna telefonica, che dovrebbe essere installata su un terreno di via Caracciolo a Civitanova.
È noto – prosegue la missiva – che nell’area vivono stabilmente numerose famiglie e moltissimi bambini che usufruiscono dell’area verde di via Quattro marine nonché dei campi di calcio, calcetto e di basket».
Le preoccupazioni dei residenti sorgono proprio in considerazione del fatto che l’antenna telefonica verrà installata a pochi passi da alcuni plessi, di recente costruzione. «Sono abitati da centinaia di famiglie – scrivono i rappresentanti del gruppo – , le quali si sono associate alle preoccupazioni esposte dal nostro comitato, soprattutto per il pericolo di inquinamento elettromagnetico che potrebbe scaturire dall’installazione dell’impianto».
Il comitato aveva chiesto un accesso agli atti nelle scorse settimane e, tramite questa operazione, annuncia di aver saputo che «l’area in cui verrà installata l’antenna appartiene ad un noto imprenditore vinicolo che produce un rinomato vino biologico e quindi, presumibilmente, attento e sensibile alla salute delle persone. Ed è proprio per questo che chiediamo alla proprietà del terreno di rivedere gli accordi intrapresi con la società telefonica, in quanto l’installazione dell’antenna nell’area contribuirebbe a rendere la zona insalubre e a peggiorare la qualità di vita dei residenti».
La richiesta del comitato arriva a seguito della delibera comunale datata 28 aprile scorso che «ha dato finalmente il via al piano antenne- aggiunge la lettera aperta – che consentirebbe nell’immediato e attraverso una concertazione tra pubblica amministrazione, società telefonica e proprietà del terreno, di trovare un’area idonea a tutelare maggiormente la salute dei cittadini.
Non a caso – concludono – le preoccupazioni vengono condivise non solo dal comitato e dai cittadini residenti nella zona Quattro marine, bensì anche da circa 800 firme raccolte in questi giorni in tutta la zona di Fontespina».

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