Rilancio economico del cratere,
Cna in campo con “Agenda Pnrr”
AIUTI - Assisterà le imprese per cogliere tutte le opportunità previste dai finanziamenti in arrivo. Il direttore della sezione maceratese, Massimiliano Moriconi: «Questa campagna informativa va ad affiancarsi ad un lavoro di supporto alla progettazione che abbiamo già messo a disposizione dei Comuni»
Massimiliano Moriconi, direttore Cna Macerata
Le Cna di Macerata, Fermo e Ascoli sono in campo al fianco delle imprese per cogliere tutte le opportunità previste per il rilancio economico e sociale dell’area del cratere sismico. È attesa a breve l’emanazione dei bandi che daranno attuazione agli interventi previsti dalla macromisura B del Programma unitario del Fondo complementare per l’area del sisma del 2016, interventi rivolti al mondo delle imprese, e Cna è pronta a fornire tutto il supporto necessario ai tanti imprenditori che vorranno predisporsi a coglierne i benefici. Spiega Massimiliano Moriconi, direttore Cna Macerata: «Siamo consapevoli della particolare difficoltà del momento che stiamo attraversando e delle problematiche che coinvolgono le imprese e la stessa ricostruzione post sismica, ma sarebbe un errore irreparabile allentare la giusta tensione nell’attuazione del Pnrr e non concentrarci sulle opportunità straordinarie e inedite che esso offre».
Nello specifico dell’area del cratere sismico stiamo parlando di 700 milioni di euro che andranno a sostenere investimenti innovativi e sostenibili di diversa taglia economica, rivolti a tutte le tipologie d’impresa, nei settori industriale, manifatturiero, turistico, culturale e creativo, sportivo, agro-ambientale. Ampio è lo spettro delle finalità d’intervento, degli strumenti agevolativi, dei beneficiari, delle dotazioni finanziarie, delle iniziative finanziabili, delle spese ammissibili, delle forme e intensità di agevolazione e dei diversi regimi di aiuto previsti dalle misure di intervento della macromisura B. Sono previsti contributi a fondo perduto, in conto capitale, contributi diretti alla spesa, contributi in conto interessi e finanziamenti agevolati per le piccole e medie imprese.
«Ma Cna non si ferma alle opportunità del Fondo complementare – tiene a precisare il direttore -. Siamo da tempo impegnati anche sul fronte dei bandi del Pnrr con una azione di animazione, informazione e accompagnamento in raccordo con Comuni e mondo delle imprese». Per accompagnare questa sfida Cna svilupperà uno specifico piano di comunicazione attraverso newsletter, trasmissioni televisive sul Canale 16 del digitale terrestre, dirette social, podcast, oltre ai più classici appuntamenti informativi-formativi sul territorio: «Questa campagna informativa – prosegue Moriconi – va ad affiancarsi ad un lavoro di supporto alla progettazione che Cna ha già messo a disposizione dei Comuni, alle prese con gli impegni delle scadenze temporali e con la carenza di personale specializzato, e che ora offre alle imprese che rappresentano il target centrale dell’associazione».
Nella conferenza stampa di presentazione il direttore delle Cna territoriali coinvolte, insieme al coordinatore del team sisma Cna Marche Daniele Salvi, hanno presentato la campagna informativa “Agenda Pnrr” ed i servizi di consulenza: «Nei nostri uffici sono disponibili per le imprese gruppi di agenti finanziari (commercialisti, tributaristi, consulenti) che insieme al settore sindacale affiancheranno le imprese che intendono partecipare ai bandi e alle misure a sportello che verranno a breve rese pubbliche». Il direttore Cna stimola quindi alla partecipazione: «Siamo nel pieno di una fase per molti aspetti inedita in cui vogliamo sperimentare un nuovo rapporto con Comuni e imprese a servizio del territorio e intendiamo dare il nostro contributo alla riuscita del Pnrr. Ora è il momento in cui chi voglia investire nell’area del cratere per aprire una nuova impresa, per ritornare sul territorio, per ampliare, rafforzare o diversificare la propria attività, può farlo sapendo di poter contare su forme di sostegno e d’incentivo importanti e sul supporto di un’Associazione come Cna, da sempre dalla parte delle piccole e medie imprese».