Formazione medici 118,
più tempo per il corso:
«In organico ne mancano 70»
SANITA' - L'iscrizione è stata posticipata al 27 marzo. Ci sono ancora cento posti disponibili. L'assessore Saltamartini: «Prorogando i termini diamo l’opportunità a chi non si è ancora iscritto ma ha il desiderio di partecipare»

Alcuni componenti del 118 di Macerata
C’è tempo fino al 27 marzo per presentare la domanda di partecipazione al Corso di formazione per i medici del 118. Con una determina dell’Asur è stato stabilito di posticipare la scadenza del Corso di formazione per il conseguimento dell’idoneità all’attività di emergenza sanitaria territoriale prevista originariamente per il 12 marzo: ci sono ancora posti disponibili sui 100 complessivi messi a bando.
«Su un organico che dovrebbe contare 180 medici – ha detto l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini – ne mancano all’appello una settantina. Parliamo di una professione gratificante e altamente formativa che permette di salvare vite umane ed è indispensabile per i territori. Il corso poi è molto pratico, quindi permette di imparare sul campo la professione. Prorogando i termini del bando diamo l’opportunità a chi non si è ancora iscritto ma ha il desiderio di partecipare».
Tutte le domande presentate entro il termine di scadenza restano regolarmente acquisite, ma è possibile anche modificare, integrare o sostituire domande già presentate. Il corso partirà il 15 aprile, avrà una durata di almeno quattro mesi e prevede non meno di 300 ore da svolgere prevalentemente con esercitazioni e tirocini pratici, mentre la parte teorica si può svolgere in e-learning. Si tratta di un corso sul campo, e quindi altamente professionalizzante. Sono ammessi i medici di continuità assistenziale a tempo indeterminato, gli aspiranti al convenzionamento, e i medici non ancora in possesso di formazione specifica in medicina generale, residenti nelle Marche. La Regione ha stanziato a titolo di compartecipazione 100mila euro. Il costo del corso per ogni partecipante è quindi ridotto a 1.500 euro, che verranno comunque rimborsati a seguito del convenzionamento per l’attività di emergenza sanitaria territoriale. Gli interessati possono consultare questo link.