Silenzi attacca l’Atac:
«Guadagna sulla pelle dei civitanovesi»
CRITICO - Il capogruppo del Pd sui dati della bozza di bilancio 2021 diffusi nei giorni scorsi dall'azienda: «I vertici e Ciarapica dopo avere salassato le famiglie con spaventosi aumenti della bolletta dell’acqua si auto applaudono per gli utili che sono il risultato di quelle stangate»

Giulio Silenzi
«L’Atac guadagna sulla pelle dei civitanovesi e i vertici se ne vantano». Commenta così il capogruppo del Pd Giulio Silenzi i dati sulla bozza di bilancio 2021 diffusi nei giorni scorsi dal presidente e dal cda dell’azienda partecipata che segnano un utile di 1 milione di euro.
«Non finiscono mai di stupire Ciarapica e l’Atac. Dopo avere salassato le famiglie con spaventosi aumenti della bolletta dell’acqua che la città subisce da quattro anni, il cda dell’azienda e il sindaco si auto applaudono per gli utili che sono il risultato di quelle stangate. Il milione di euro 2021 è infatti in gran parte generato dagli introiti delle fatturazioni dell’acqua, causato dagli incrementi delle tariffe, che a causa dell’incapacità del trio Ciarapica- Belvederesi-Brini soprattutto Civitanova ha subìto e che questi amministratori non hanno voluto nemmeno correggere votando contro la restituzione dell’aumento alle famiglie e contro scelte di bilancio mirate a diminuire il peso della tariffe idriche. Hanno lucrato sull’acqua in 5 anni quasi 3 milioni e mezzo di euro. Si è andati avanti per quattro anni lucrando e usando parte di questi “utili” per le spese allegre del settore oggi gestito in prima persona dal sindaco».
Silenzi ne ha anche per il servizio legato alle farmacie comunali: «E’ sempre più evidente che questa amministrazione non avverte più il distacco con una realtà fatta di gente in grande difficoltà costretta a misurarsi con il caro bollette, al punto da vantare perfino l’utile delle farmacie comunali, quasi completamente assenti nei mesi più duri e difficili dell’emergenza Covid: nessuna distribuzione gratuita di mascherine Ffp2 tanto utili anche in questa fase e gel disinfettante, saturimetri, servizio tamponi avviato in grave ritardo rispetto alle farmacie private che per lungo tempo sono state le uniche sul mercato. Generare utili, dicono di 370mila euro, senza offrire servizi particolari è facile ma certo non è la missione dei servizi pubblici che debbono pensare alle persone, alle famiglie e non ai guadagni. È poi incredibile la faccia tosta con cui si critica la gestione precedente. Questo centro destra è lo stesso che nel 2012 ha lasciato Atac sull’orlo del fallimento. L’azienda, e con essa il lavoro di tutti i suoi dipendenti, è stata salvata solo dalla scelta di vendere la Gas Marca in quanto con una parte rilevante dell’ introito sono stati pagati i debiti e risanati i bilanci. Oggi c’erano le condizioni per restituire ai civitanovesi un po’ di quello che in questi quattro anni hanno pagato con le tariffe maggiorate ma Ciarapica ha scelto di tenersi i soldi per le sue attività amministrative tanto di sapore elettorale».
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