Giuseppe Fedeli
tra Ungaretti e Montale:
l’autore è su “Italian Poetry”
IL POETA nato a Macerata e residente a Servigliano è stato inserito tra le antologie delle penne più importanti della cultura contemporanea. Il suo nome figura nel portale online che preserva da oltre vent'anni i lavori essenziali del nostro tempo

Giuseppe Fedeli
Il poeta Giuseppe Fedeli riconosciuto tra le penne più importanti del nostro tempo. Nato a Macerata e residente a Servigliano, l’autore 59enne, avvocato e giudice onorario presso l’Ufficio di Fermo, è stato inserito tra i poeti raccolti nel portale “Italian Poetry”. Il sito rappresenta uno degli spazi online più autorevoli sulla poesia italiana. Fondato nel 2000, preserva e consente l’accesso a decine di antologie essenziali, tra cui quelle di pesi massimi come Alda Merini, Eugenio Montale, Cesare Pavese, Salvatore Quasimodo e Giuseppe Ungaretti.
La poetica di Giuseppe Fedeli si incanala in senso filosofico nell’alveo dell’ esistenzialismo, e si gioca su chiaroscuri che rievocano i momenti salienti della sua parabola esistenziale, quasi sempre incentrati sul dolore del ritorno (nostalgia), e su una contemplazione dis-incantata del passato, che rifluisce in onde emozionali incandescenti nel presente/futuro. Una sezione della antologia è dedicata al suo angelo, Alessandro, e un’altra ad Alessio, il “bellissimo bambino senza parole”. Ha pubblicato il prosimetro: Inachevé – in un’incompiutezza (2017); le raccolte in prosapoesia: “I falò e la luna. Novelle e altro (2013), “Sciarade. Fatti di cronaca rivisitati” (2014). Altri testi poetici sono apparsi sulle riviste Cultura e libri, l’Appennino Camerte, La Voce delle Marche. Ha inoltre pubblicato il romanzo/diario: “Guarda nell’abisso-Lettere ad Alessio, bellissimo bambino senza parole” (2012) e il saggio: “Pagine irrelate – Sprazzi di pensiero” (2021).