Farmacia comunale, approvato
il piano programma 2021-2023
MORROVALLE - Il sindaco Andrea Staffolani ha incontrato il nuovo amministratore unico Alver Torresi per approvare il documento che indica le linee guida dell’attività per il prossimo triennio: «La volontà è di spingere su un riassetto organizzativo che possa portare anche ad un incremento dell’organico»

Alver Torresi
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l sindaco Andrea Staffolani ha incontrato il nuovo amministratore unico della Morrovalle Servizi Alver Torresi e i dipendenti della farmacia comunale per approvare il piano programma 2021-2023, il documento che indica le linee guida programmatiche dell’attività per il prossimo triennio. «Sono sei le direttrici stabilite dal piano – si legge nella nota -: il mantenimento della redditività aziendale, il miglioramento della qualità dei servizi offerti al pubblico, il rafforzamento della funzione sociale della farmacia, un’oculata gestione del patrimonio e della finanza aziendale, il mantenimento del servizio socio-assistenziale relativo agli studenti portatori di handicap e il mantenimento della gestione dei servizi socio-ricreativi-educativi – prosegue il comune di Morrovalle -. La farmacia comunale si è confermata negli anni un punto di riferimento non solo a livello cittadino, ma per tutta la provincia e oltre: è infatti tutt’oggi uno dei più importanti, se non il più importante, centro di distribuzione del farmaco nel Maceratese e si classifica tra i primi cento a livello nazionale».

Andrea Staffolani
«Ciò nonostante il periodo che stiamo vivendo abbia imposto decisi cambiamenti – rimarcano Staffolani e Torresi – tutto quello che rappresentava un territorio di frontiera per la farmacia solo poco tempo fa, come i vaccini e i tamponi, a causa della pandemia è diventata attività quotidiana. Questo ha generato un importante cambiamento del ruolo della farmacia verso una dimensione di salute e servizio rispetto a una più puramente commerciale. Per cui le funzioni della farmacia comunale andranno sempre di più nella direzione di una vicinanza ai pazienti da un lato e di un percorso di formazione professionale dall’altra. Nonostante sia cresciuto molto l’online, la funzione del farmacista come presidio primario cui rivolgersi di persona resta insostituibile. Con esso grande enfasi verrà posta sul concetto di domiciliarità per venire incontro alle esigenze dei pazienti, un’area di sviluppo che si andrà ad implementare in maniera significativa».
«Particolarmente importante – continua la nota – è la questione della gestione del personale, con la volontà di spingere su un riassetto organizzativo che possa portare anche ad un incremento dell’organico a disposizione, che consta attualmente, oltre all’amministratore unico e al revisore dei conti, di otto farmacisti e una estetista responsabile del laboratorio estetico assunti a tempo indeterminato. Ma resta cruciale anche la funzione del volontariato organizzato, soprattutto nei riguardi di alcuni servizi come il supporto clinico (Cup), a cui risulta difficile destinare personale professionale proprio». «Colgo l’occasione per ringraziare Luca Muzi per il lavoro portato avanti in questi anni», conclude Staffolani.