Macerata riabbraccia la sua clinica
«Restituiamo al territorio
un polo sanitario specialistico» (Foto)

LA NUOVA VILLALBA - In tanti oggi all'inaugurazione della struttura di via Roma ora in mano al gruppo Kos. Molti richiami alle bellezze della città e dello Sferisterio in particolare: i reparti prendono il nome delle donne dell’opera (Carmen, Tosca, Aida e Norma). Taglio del nastro all'insegna dell'emozione e dei ricordi
- caricamento letture
VillAlba_Inaugurazione_FF-25-650x434

Il taglio del nastro della clinica: da sinistra il vescovo Marconi, l’ad Brizioli, il sindaco Parcaroli e la consigliera provinciale Rosalba Ubaldi

 

di Luca Patrassi (foto Fabio Falcioni)

Villalba ha riaperto oggi i battenti, ma dal cuore e dai ricordi della città non era mai uscita. Una storia lunga sessanta anni o quasi, con qualche piccola interruzione, del resto non si cancella, troppi i ricordi, le storie, anche di famiglia, che in quegli spazi si sono consumate ed hanno visto protagoniste tante generazioni di maceratesi.

VillAlba_Inaugurazione_FF-2-325x217

L’interno della struttura

Tradizione ed innovazione come è stato osservato nel corso degli interventi che hanno fatto da prologo al taglio del nastro. Bella la struttura, bellissimo l’ambiente con un panorama da cartolina. In più grande attenzione anche ai particolari, con alle pareti splendide foto di scena dello Sferisterio realizzate da Massimo Zanconi, e un’opera dell’epoca della prima Villaba di Wladimiro Tulli. Era la clinica della città e tale è rimasta anche dopo il restyling. Non a caso oggi, per il debutto, sono scesi in campo maceratesi da un anno di età a diversi decenni. La proprietà della clinica è cambiata, ora è in mano al gruppo Kos, ma oggi c’erano comunque anche i fondatori e i loro eredi, a significare che quello di Villalba – i cui reparti ora hanno preso il nome dalle donne dell’opera lirica: Carmen, Tosca, Aida e Norma – è un patrimonio che resta della città.

VillAlba_Inaugurazione_FF-37-325x217

Ester Graziosi e Gabriele Caraffa

Ed allora tra gli altri c’erano Ester Graziosi e sua figlia Eleonora Lampa, Fabio Tombesi, Enrico, Giancarlo e Marco Caldarelli, c’erano diverse generazioni di medici, da Giuseppe Musolino ai fratelli Gabriele e Giorgio Caraffa, Gianni Genga, Piero Ciccarelli, Maurizio Del Gobbo, c’erano ovviamente il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, Rosalba Ubaldi in rappresentanza della Provincia, il vescovo Nazzareno Marconi, la dirigente dell’Area Vasta 3 Daniela Corsi, la presidente della Fondazione Carima Rosaria Del Balzo Ruiti, l’avvocato Renato Perticarari, Alberto Carelli e Giorgio Patrizi. C’erano tanti maceratesi curiosi di riaffacciarsi in spazi che appunto appartengono alla memoria collettiva. C’era, soprattutto, Enrico Brizioli, ad del gruppo Kos Care, maceratese di nascita e di formazione che «con onore ed orgoglio», probabilmente emozionato, ha spiegato i contenuti della nuova Villalba, ne ha sottolineato il radicamento ed ha ringraziato i presenti e le imprese che hanno realizzato l’opera, Intermesoli e Emiliani.

VillAlba_Inaugurazione_FF-31-325x217

Enrico Brizioli con il sindaco Parcaroli

«Con il taglio del nastro di oggi – ha detto Brizioli – andiamo anche a creare nuovi posti di lavoro nel territorio con l’assunzione delle numerose figure professionali di cui una struttura sanitaria articolata in molti servizi come questa necessita». Come Villalba, anche Enrico Brizioli è un riferimento sicuro per la città e, non a caso, ad applaudire per primo il suo intervento è stato il presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Macerata Romano Mari, rara figura di medico e di politico che ha un preciso senso delle Istituzioni e dell’impegno civico. Il sindaco Sandro Parcaroli ha esaltato la bellezza della struttura – la stessa che vorrebbe per il nuovo ospedale, quando si farà – e ricordato che «ha una missione importante: prendersi cura dei nostri anziani e aiutarci a fare prevenzione. Per questo il Comune sarà vicino a questa struttura e sarà un esempio importante di collaborazione tra pubblico e privato».

VillAlba_Inaugurazione_FF-5-325x217

Renato Perticarari e Romano Mari

Che Villalba sia una storia maceratese emerge anche dall’intervento di una emozionata Rosalba Ubaldi: «Mio figlio è nato qui 44 anni fa, al Santo Stefano mi lega un percorso professionale durato 42 anni, oggi mi trovo in una Rsa realizzata dalle stesse imprese di quella struttura che mi ha visto muovere i miei primi passi da dirigente. In più, non ultimo, è anche un’importante occasione di lavoro: la diagnostica si fa con le apparecchiature, la sanità – è bene ricordarlo – si fa con le persone che assistono i pazienti».

Il vescovo Marconi ha sottolineato «il ruolo della Chiesa, di mettersi a disposizione per collaborare in questo caso tra il pubblico e il privato, tenendo presente gli insegnamenti di don Milani, occuparsi dell’altro fare qualcosa». Nella nuovissima struttura sanitaria di via Robusti 37 trovano spazio una Rsa da 4 mila metri quadrati e 80 posti letto, un polo diagnostico da 1200 metri quadrati con strumentazioni all’avanguardia (tra cui una risonanza magnetica nucleare di ultimissima generazione da 1,5 tesla) e un centro ambulatoriale con attività di numerose specialità come Cardiologia, Chirurgia, Ortopedia, Urologia, Dermatologia, Neurologia, Terapia del Dolore, Gastroenterologia ed altre in via di implementazione. Riprende inoltre l’attività la storica Clinica Dentale con l’èquipe di professionisti già attiva alle Cliniche Dentali Santo Stefano e Villa dei Pini. All’esterno e in copertura (con accesso da via Roma) aree parcheggi a servizio degli utenti e degli operatori. Un investimento importante – 11 milioni di euro – quello sostenuto dal gruppo Kos.

VillAlba_Inaugurazione_FF-11-325x217 «Restituiamo al territorio un vero e proprio polo sanitario specialistico – ha commentato Giuseppe Vailati Venturi, amministratore delegato del Gruppo Kos – un tassello in più nella crescita e nel posizionamento del nostro Gruppo come punto di riferimento sanitario innovativo e di alta professionalità in una regione, le Marche, che ci vede già posizionati come Gruppo leader nella riabilitazione ad alta complessità delle gravi cerebrolesioni con le Case di Cura del Santo Stefano Riabilitazione e operativi con diversi centri ambulatoriali specializzati; presenti sul fronte dell’assistenza agli anziani con le Rsa Anni Azzurri; attivi nell’area medicina per acuti con l’ospedale Villa dei Pini di Civitanova». Monica Pennesi, direttrice della struttura ha sottolineato: «Villalba seguirà una innovativa gestione della residenzialità per anziani e garantirà un elevato livello clinico assistenziale, anche attraverso il collegamento e supporto con un polo diagnostico all’avanguardia».

VillAlba_Inaugurazione_FF-41-325x217

La protesta dei Cobas all’ingresso

Infine non poteva mancare la protesta: alcuni sindacalisti Cobas hanno esposto striscioni lamentando il mancato rinnovo del contratto nazionale di lavoro. Ma Villalba è Villalba: ed allora entrano la splendida signora che c’era ed era tale anche nel 1963 e una bambina che si muove a suo agio perlustrando le nuove stanze con il padre a farle da guida. Come dire che passato, presente e futuro spesso si incontrano anche dove e come non te lo aspetteresti: a meno di non conoscere Villalba, ed allora ti spieghi anche subito perché già ieri mattina c’erano tanti curiosi in fila per andare a vedere come si è trasformata.

Villalba tra passato e futuro «Era il secondo ospedale di Macerata, sarà un polo diagnostico all’avanguardia»

Rsa, polo diagnostico e clinica dentale: sabato riapre Villalba «Sarà un riferimento sanitario»

 

VillAlba_Inaugurazione_FF-35-650x434

Rosi Del Balzo con Alberto Carelli, Piero Ciccarelli e Giorgio Caraffa

VillAlba_Inaugurazione_FF-34-650x434

VillAlba_Inaugurazione_FF-16-650x434

Andrea Intermesoli e Giorgio Caraffa

VillAlba_Inaugurazione_FF-14-650x434

Ester Graziosi con il sindaco Parcaroli, Andrea Intermesoli e Giorgio Caraffa

VillAlba_Inaugurazione_FF-8-650x434

Rosaria Del Balzo con Romano Mari e Piero Ciccarelli

VillAlba_Inaugurazione_FF-1-650x434

VillAlba_Inaugurazione_FF-3-650x434

VillAlba_Inaugurazione_FF-7-650x434

Silvia Tomboleoni ed Enrico Brizioli

VillAlba_Inaugurazione_FF-10-650x434 VillAlba_Inaugurazione_FF-4-650x434 VillAlba_Inaugurazione_FF-12-650x434 VillAlba_Inaugurazione_FF-13-650x434 VillAlba_Inaugurazione_FF-15-650x434 VillAlba_Inaugurazione_FF-18-650x434 VillAlba_Inaugurazione_FF-19-650x434 VillAlba_Inaugurazione_FF-20-650x434 VillAlba_Inaugurazione_FF-21-650x434 VillAlba_Inaugurazione_FF-22-650x434 VillAlba_Inaugurazione_FF-23-650x434 VillAlba_Inaugurazione_FF-24-650x434 VillAlba_Inaugurazione_FF-28-650x434 VillAlba_Inaugurazione_FF-38-650x434 VillAlba_Inaugurazione_FF-39-650x434 VillAlba_Inaugurazione_FF-42-650x434 VillAlba_Inaugurazione_FF-43-650x434



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X