Pusher di cocaina ai vip
col reddito di cittadinanza

CIVITANOVA - L'uomo era stato arrestato nel 2019 per spaccio e nel 2020 aveva fatto richiesta del sussidio omettendo il procedimento penale. Così era riuscito a ottenere per otto mesi l'assegno mensile, un totale di circa 4mila euro. Oggi in tribunale a Macerata ha patteggiato e dovrà restituire i soldi all'Inps
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Accusato di essere il pusher di cocaina dei vip, riesce a ottenere il Reddito di cittadinanza. Viene scoperto, patteggia e ora dovrà restituire il sussidio percepito illecitamente per otto mesi. Protagonista della vicenda il 41enne Mario Azzurro, cameriere originario del Napoletano e residente a Civitanova, che questa mattina si è presentato davanti al Gup del tribunale di Macerata Domenico Potetti.

L’uomo era stato arrestato a gennaio 2019 con l’accusa di spaccio ed era finito prima ai domiciliari e poi per lui è stato disposto l’obbligo di firma in attesa dell’udienza preliminare fissata il 22 febbraio del 2023. I carabinieri lo avevano trovato con cinque grammi di cocaina addosso già divisa in dosi e in casa ne erano saltati fuori altri 360 grammi, più 4.600 euro in contanti. Dalla lista dei clienti trovata dai militari, erano anche emersi nomi di vip civitanovesi e non, imprenditori, professionisti, che si rifornivano abitualmente da lui. All’udienza di convalida che si svolse pochi giorni dopo l’arresto, Azzurro confessò al giudice che aveva iniziato a spacciare per difficoltà economiche, perché era senza lavoro. E  per questo era stato agganciato da persone che gli avevano proposto di spacciare cocaina a clienti vip, consegnandola a domicilio, in case e appartamenti della Civitanova bene. Più o meno un anno dopo, a gennaio 2020, Azzurro ha poi fatto richiesta tramite un patronato di Civitanova del Reddito di cittadinanza, omettendo nell’autodichiarazione che era sotto procedimento penale e sotto misura cautelare, aspetti che gli avrebbero impedito di ottenere il sussidio. Così il 41enne è riuscito a ottenere l’assegno mensile da febbraio 2020 a settembre 2020, per un totale di poco meno di 4mila euro. Poi è stato scoperto. Stamattina in tribunale ha chiesto e ottenuto di patteggiare sette mesi e tre giorni di pena, con la conseguente restituzione dei 4mila euro all’Inps. 

(redazione CM)

Lo spacciatore dei vip al giudice: «Avevo problemi economici, vendevo a clienti selezionati»

 

Clienti vip della cocaina nella lista del 39enne arrestato



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