Lavori al ponte di Castreccioni,
«riapertura a metà ottobre»

CINGOLI - Il presidente della Provincia, Antonio Pettinari, è stato al viadotto insieme al sindaco e ai tecnici Anas per verificare lo stato di avanzamento delle opere

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Il sopralluogo al viadotto

 

Sopralluogo al lago di Castreccioni, in corso i lavori di sistemazione del viadotto al costo di 4,2 milioni di euro. Il ponte, che conta 14 campate e si sviluppa per 440 metri, è stato chiuso al traffico il 15 giugno scorso per poter affrontare la fase principale dei lavori. Da settembre 2020 erano stati effettuati tutti gli interventi necessari alla messa in sicurezza della provinciale 140 “La Cervara” per consentire proprio la chiusura del viadotto e permettere una viabilità alternativa; nonché sono stati affrontati altri lavori sull’infrastruttura, che non vincolavano la sua staticità. Oggi sono andati a verificare lo stato dei lavori il presidente della Provincia Antonio Pettinari, insieme al sindaco di Cingoli Michele Vittori e all’assessore Luca Giovagnetti. Per l’Anas c’erano Marco Mancina, responsabile unico del procedimento, Francesco Morbidoni, direttore dei lavori, Francesco Marchetti e Guido Salari e il rappresentante della ditta appaltatrice, Emilio Travascio.

L’intervento, del valore complessivo di 4,2 milioni, consiste nel sollevamento delle campate, con la sostituzione degli appoggi sulle pile, la sostituzione dei giunti e il ripristino del calcestruzzo di tutte le pile e delle travi del viadotto; nell’impermeabilizzazione dell’intero impalcato, la fresatura del piano viabile, l’asfaltatura con binder e tappetino e il ripristino dei marciapiedi.

«D’intesa con il sindaco Vittori, abbiamo atteso la conclusione dell’anno scolastico prima di predisporre la chiusura del viadotto a metà giugno – dice Pettinari – per cercare di mitigare i disagi alla viabilità. Si tratta di un progetto corposo, sia per l’entità dell’intervento, sia per l’importo dell’opera, che è stato finanziato con risorse del sisma 2016. Durante il sopralluogo abbiamo constatato lo stato dei lavori e abbiamo chiesto il cronoprogramma per la fase conclusiva dell’intervento, in modo da accelerare la riapertura del viadotto. Dai tecnici Anas e dall’impresa appaltatrice, che ha lavorato nell’ultimo mese anche il sabato e la domenica, abbiamo avuto rassicurazioni sui tempi di riapertura che, tempo permettendo, è prevista per la metà del mese di ottobre, in anticipo rispetto ai tempi contrattuali».


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