Matelica, si dimette
la consigliera Bellomaria
«Non c’è più fiducia»
POLITICA - Medico ospedaliero a Fabriano, era anche assessore dell'Unione montana di San Severino. ha consegnato una lettera al protocollo comunale

La consigliera comunale Manila Bellomaria
Dimissioni a Matelica, la consigliera comunale Manila Bellomaria ha consegnato al protocollo comunale una lettera da lei firmata, in cui annuncia le dimissioni per motivi personali. Bellomaria, medico ospedaliero a Fabriano era stata eletta due anni fa nella lista di maggioranza. Nella lettera ringrazia anche tutti i cittadini che l’hanno votata e annuncia la fine della sua esperienza in consiglio comunale, decade anche da presidente della quarta commissione consiliare sanità e servizi sociali. Viene meno anche nel suo ruolo di assessore nell’Unione montana di San Severino, guidata dal presidente Matteo Cicconi. Al suo posto subentrerà il primo dei non eletti della lista di maggioranza “Matelica futura”, Alessio Micucci. La consigliera ha annunciato pubblicamente le sue dimissioni con un lungo post sui social in cui spiega i motivi che l’hanno portata a questa decisione: «Ho rassegnato le dimissioni da consigliere comunale, senza la stima e la fiducia reciproca non si può costruire niente. Mi scuso con i cittadini che hanno creduto in me e mi hanno accordato la loro preferenza nella cabina elettorale; proprio per loro in questi anni ho lavorato senza mai tirarmi indietro, ho dedicato tempo, energia ed entusiasmo a questa amministrazione comunale, ho cercato sempre di essere presente e ho collaborato con tutti i componenti della giunta più che potevo. Oramai, però, non ci sono più i presupposti e non posso fare altro che ritirarmi». Bellomaria conclude: «Con grande rammarico lascio l’Unione montana Potenza – Esino- Musone, dove mi sono trovata in perfetta sintonia e credo fermamente che il nostro entroterra sia pieno di risorse che vadano potenziate, protette e amministrate. Ho creduto con tutta me stessa nel progetto di questa amministrazione ma alcune vicende personali mi impediscono ora di continuare».