Polizia locale, il nuovo agente è Billy:
pastore tedesco anti droga
«Un aiuto contro la criminalità»

TOLENTINO - Presentata la nuova Unità cinofila della municipale, il sindaco Pezzanesi: «Dove c’è economia c’è anche delinquenza». L'assessore Gabrielli: «Era un sogno e oggi è diventato realtà». Il comandante Rocchetti, scherzando: «Ora saremo additati come un Comando d’assalto»
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La presentazione della nuova Unità cinofila

 

di Francesca Marsili

Si chiama Billy, è un pastore tedesco “grigione” di poco più di due anni ed è il nuovo cane agente investito della sua speciale pettorina questa mattina durante la presentazione dell’Unità cinofila della Polizia locale di Tolentino, la prima della provincia di Macerata e la seconda nelle Marche dopo quella di Ascoli Piceno ad avere questo speciale reparto.

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Billy col conduttore Giorgio Aringoli e l’assessore Giovanni Gabrielli

«Dove c’è economia c’è anche delinquenza – ha esordito il sindaco Giuseppe Pezzanesi – ovvero coloro che tentano di portare i nostri giovani in una deviazione che è quella degli stupefacenti, quella della vita fatta di illusioni dove una volta entrati, per curiosità o per debolezza poi, uscire, è molto difficile». Nasce proprio da questa esigenza la volontà della locale amministrazione di istituire una Unità cinofila che potrà essere di supporto anche anche ai comandi dei comuni limitrofi: contrastare lo spaccio e l’uso degli stupefacenti per garantire la sicurezza e la legalità dei cittadini. Dopo un percorso di addestramento a livello comportamentale nel suo allevamento di Chiaravalle Billy è stato affidato al suo conduttore, l’agente Giorgio Aringoli. Il nuovo agente a quattro zampe che dovrà scovare sostanze stupefacenti come hashish, marijuana e cocaina ha iniziato, congiuntamente con altri Comandi di Polizia locale tra cui Pisa e Rimini, il suo addestramento quale cane antidroga che completerà nelle prossime settimane per diventare operativo a settembre. « Sicuramente per noi Billy era un sogno, un progetto nato con il precedente questore di Macerata Antonio Pignataro molto attivo sul territorio – afferma soddisfatto l’assessore alla Sicurezza e Polizia locale Giovanni Gabrielli – oggi avere una Unità cinofila è realtà. Non possiamo dimenticare che purtroppo a Tolentino ultimamente sono ricomparse troppe siringhe. Potremmo parlare all’infinito sull’utilità di questa unità a partire da quello che può essere l’educazione che andremmo a portare nei vari istituti scolastici perché è da li che vogliamo iniziare – ha aggiunto Gabrielli – Il cane oltre ad essere un amico è un aiuto alla lotta contro la criminalità».

pezzanesi_polizia_municipale_cane_billy-4-325x244L’ Unità cinofila viene impiegata nel servizio di controllo del territorio e di prossimità, con particolare attenzione a quei servizi in cui le capacità operative del cane possono essere valorizzate, al fine di garantire e preservare la sicurezza urbana. Può inoltre essere impiegata in servizi quali compiti di vigilanza su obiettivi particolari: educazione cinofila ed alla sicurezza negli istituti scolastici o essere di supporto ad altri corpi o servizi di polizia locale e forza di polizia. «L’Unità cinofila è qualcosa in cui abbiamo creduto sin da subito perché teniamo molto alla sicurezza dei giovani e recepita a pieno dal Comando dei carabinieri di Tolentino – spiega il comandate della Polizia locale Davide Rocchetti illustrando l’aspetto tecnico – quando Giorgio Aringoli è arrivato a Tolentino dal comando di Belforte del Chienti ho capito che era il soggetto adatto per questa attività e non solo perché amante degli animali ma perché con i cani svolgeva già delle attività sportive. E non solo, è stato ritenuto idoneo anche dall’istruttore fin dal primo giorno in cui ha preso il guinzaglio in mano. Questo ci darà una spinta notevole come Comando, noi siamo così, molto operativi, con poche unità raggiungiamo grandi obiettivi». Il comandate Rocchetti ha colto poi l’occasione a margine della presentazione della nuova Unità cinofila per fare il punto sugli obiettivi centrati nell’ultimo periodo facendo trasparire l’orgoglio soprattutto per aver raggiunto importanti bersagli dediti alla criminalità con un numero ridotto di agenti in forza al suo Comando. «Grazie al sistema di videosorveglianza, siamo riusciti a identificare soggetti che da fuori regione sono venuti a fare furti e rapine e siamo inoltre stati delegati dalla Procura della Repubblica ad effettuare delle perquisizioni a Foggia, nel nostro territorio questo non era mai avvenuto prima. Ora ci organizzeremo per le attività di controllo presso i plessi scolastici. Sicuramente – ha concluso Rocchetti strappando simpaticamente un sorriso – dopo l’istituzione di questa Unità Cinofila, saremo additati come un Comando d’assalto».

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Da sinistra, Giovanni Gabrielli, Giorgio Aringoli con Billy e Davide Ronchetti

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Il comandante Davide Rocchetti

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Il sindaco Giuseppe Pezzanesi

 



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