I martedì di Mogliano
per scoprire tutto il bello che c’è

EVENTO - Il Comune e la Federagit per il secondo anno di collaborazione propongono l'iniziativa, rivolta a turisti e cittadini moglianesi. Partenza il 20 luglio con ritrovo alle 18, in piazza Garibaldi

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IMG-20210714-WA0015-325x294Il Comune di Mogliano e la Federagit (Federazione guide turistiche, accompagnatori e interpreti) per il secondo anno di collaborazione propongono “I martedì di Mogliano” per scoprire “tutto il bello che c’è”. L’iniziativa, rivolta a turisti e moglianesi, vuol far conoscere le bellezze del luogo, illustrate da guide autorizzate, unitamente alla degustazione di prodotti enogastronomici della zona. «In questo modo si vuol dare un segno importante di ripresa del turismo e mettere in moto tutte quelle attività che ruotano intorno al settore – si legge nella nota -. Ma le sorprese non finiscono: verrà mostrata, per la prima volta al pubblico, la restaurata pala della chiesa di San Nicolò e l’androne con il cortile minore di un palazzo ed altro ancora». L’iniziativa partirà il 20 luglio con ritrovo alle 18, in piazza Garibaldi. Al termine di ogni visita si potranno degustare vini e prodotti alimentari locali. Non è la prima volta che il comune maceratese collabora con questa associazione. Infatti, lo scorso anno si è svolta un’altra iniziativa alla scoperta della restaurata sagrestia di Santa Maria con i suoi capolavori barocchi.

IMG-20210714-WA0014-198x400Il Comune di Mogliano ha dato la sua disponibilità all’iniziativa per dare in questo particolare e difficile momento un segnale chiaro di ripresa facendo leva sul ricco patrimonio artistico del paese, dal quale emerge la preziosa tela di Lorenzo Lotto raffigurante la Madonna in gloria con i santi. Le guide della Federagit illustreranno le peculiarità storico-artistiche ed i segreti dell’opera e accompagneranno gli ospiti alla scoperta di nuovi luoghi dal fascino artistico sempre attuale. Primo fra tutti la chiesa di San Nicolò, adibita ad auditorio, recentemente restaurata e nella quale sarà possibile godere della tela di Alessandro Ricci, la cui firma e datazione è stata scoperta proprio nel recente recupero. Per la prima volta al pubblico verrà mostrato l’ingresso, il piccolo cortile e lo scalone di un palazzo nobiliare privato. Verranno ricordati alcuni personaggi che vi hanno abitato, fra i quali un importante vescovo ed un abate che nella prima metà del Settecento si spinse fino a San Pietroburgo, dove lavorò per Paolo Petrovič Romanov, figlio di Caterina II di Russia. Sono previste repliche nei giorni 27 luglio, 3 e 24 agosto ed una visita, affascinante, in notturna il 10 agosto al termine della quale verrà assaggiato del gelato artigianale. Per maggiori informazioni e prenotare via WhatsApp  contattare: 347 1760893, 347 7439960 oppure inviare una mail ad info@guideturistichedellemarche.it, altri dettagli nel sito www.guideturistichedellemarche.it.

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