“Civitanova danza tutto”
«Questa è l’edizione della rinascita»
PRESENTATO il cartellone della 28esime edizione del festival che andrà in scena dal 25 giugno al 4 agosto con 6 appuntamenti fra prime assolute, esclusive regionali e debutti nazionali. L'atletismo dei Kataklò, ma anche le figure della natura e del mondo animale, gli stereotipi di genere e un omaggio a Piazzolla. Ciarapica: «Vorrei dedicare un pensiero in ricordo di Carla Fracci, prima ballerina assoluta»

Da sinistra Francesca Peretti presidente TdC, il sindaco Fabrizio Ciarapica e Gilberto Santini dell’Amat direttore artistico di Civitanova Danza
di Laura Boccanera
La riflessione sul post pandemia e il mondo animale entrano nella danza e caratterizzano la scelta artistica del cartellone di Civitanova danza 2021 che sceglie uno slogan di pienezza onnipervasiva e diventa “Civitanova danza tutto”.

Kataklò
Torna l’appuntamento con la grande danza in sei appuntamenti dal 12 giugno al 4 agosto fra prime assolute, esclusive regionali e debutti nazionali. Questa mattina a Palazzo Sforza l’Amat ha presentato il cartellone della 28esima stagione e inevitabile un ricordo alla regina dell’arte coreutica, Carla Fracci morta proprio oggi e ricordata dal sindaco Fabrizio Ciarapica: «Vorrei dedicare un pensiero in ricordo di Carla Fracci che stamattina è venuta a mancare. Carla Fracci è stata definita dal New York Times “prima ballerina assoluta”, come avvenuto solo con Nureyev, nessuno ha mai mosso una critica nei confronti Carla Fracci, la cui arte nel danzare non è stata mai messa in discussione. Ho avuto il piacere e l’onore di aver conosciuto la Fracci nell’aprile del 2010, in occasione del “Premio Donna”, riconoscimento a lei conferito. Per una particolare coincidenza Carla Fracci è venuta a mancare proprio oggi, nel giorno in cui presentiamo la 28esima edizione di Civitanova danza, festival intitolato alla memoria del Maestro Enrico Cecchetti, altro indimenticato esponente internazionale di danza, originario di Civitanova Marche». Il sindaco ha puntualizzato anche la scelta ritenuta particolarmente felice del nuovo slogan: «Civitanova danza è una rassegna che è sempre stata presente tra gli eventi civitanovesi nel corso degli anni, non è mancata nemmeno l’anno scorso nonostante la pandemia. Mi complimento con Gilberto Santini per lo slogan “Civitanova danza tutto”, che trovo particolarmente azzeccato in quanto racchiude l’essenza di questo festival. Quel “danza tutto” significa che saranno presenti tanti generi di danza, espressioni di tanti paesi di tutto il mondo, che attraverso il ballo comunicano diverse forme di cultura, evoca anche un senso di libertà e di evasione dal triste periodo legato alla pandemia». Un’edizione che la nuova presidente dei TdC Francesca Peretti ha definito di “rinascita”: «Questa edizione, dopo quella “di sopravvivenza” dello scorso anno, può essere definita di rinascita: tutti gli appuntamenti hanno il sapore di esclusiva e riusciamo finalmente a tornare ad ospitare importanti compagnie anche dall’estero. E di farlo in un teatro Rossini di cui come azienda abbiamo curato il rinnovo degli arredi». Dal punto di vista artistico l’inaugurazione è affidata al Kataklò Athletic Dance Theatre con la prima assoluta di Back to dance, un inno alla normalità, al camminare liberi, agli abbracci, alla fisicità. L’atletismo e la poesia che contraddistinguono la compagnia tornano sulle scene per raccontare il post Covid.

Boys don’t cry
Il 2 luglio è la volta di Boys don’t cry, creazione 2018 di Hervé Koubi tra hip-hop e fluidità contemporanea, la coreografia offre uno spunto di riflessione sulla costruzione dell’identità in una società “chiusa” attraverso il cliché del giovane uomo che preferisce la danza agli sport tipicamente “maschili” e sulla tensione che questa scelta può causare con la famiglia e con la società. Spazio alla danza italiana d’autore il 9 luglio con la prima italiana di Alce di Fabrizio Favale e la compagnia Le Supplici che partendo da una riflessione sull’attuale evento pandemico globale, approfondisce una tematica che da lungo tempo indaga ed è fonte di invenzione di diversi lavori: la presenza animale e il nostro rapporto con essa. Dalla Svizzera giunge a Civitanova Danza il 16 luglio in prima ed esclusiva regionale la Compagnia Linga con Flow, recente creazione che si ispira alla sorprendente performance creata dai movimenti di gruppo degli animali, come i branchi di pesci, gli stormi di uccelli o sciami di insetti. Il 29 luglio il festival ospita un nuovo debutto in prima assoluta con Astor del Balletto di Roma, coreografia di Valerio Longo. La Compagnia del Balletto di Roma inizia un nuovo viaggio tra le suggestioni e le sonorità del tango in occasione del centenario della nascita di Astor Piazzolla. Il festival si avvia alla conclusione il 4 agosto con Love Poems, tre lavori interpretati dai danzatori della MM Contemporary Dance Company. Vendita biglietti e abbonamenti dal 12 giugno presso Teatro Rossini. Biglietti posto unico numerato 15 euro, abbonamenti posto unico numerato 75 euro. Vendita biglietti on line su www.vivaticket.com.

La metà dell’ombra, parte della trilogia Love poems

“Flow“

“Alce”