Giulianelli: «Finalmente Draghi
Speriamo di essere ancora in tempo»

NUOVO GOVERNO - L'amministratore unico della Lube, che nel marzo 2020 dichiarava "Diamo subito a Draghi il timone del Paese" è sempre convinto: «Ora Mattarella ha mandato in campo il migliore. Auspico un consenso unanime e trasversale senza bandiere di partito, l’Italia deve ritrovare lo spirito della ricostruzione spegnendo l’incendio in corso»
- caricamento letture

 

convention-gruppo-lube-civitanova-FDM-6-325x217

Fabio Giulianelli durante una convention del Gruppo Lube a Civitanova

 

di Luca Patrassi

«Draghi? Finalmente. Lo avevo detto anche dieci mesi fa a Cronache Maceratesi (leggi l’articolo) che bisognava far scendere in campo il migliore, Draghi appunto, ed invece si è perso tempo in un momento drammatico e si sono spesi miliardi per cose che non servono a nulla. Speriamo di essere ancora in tempo per salvare il Paese». Fabio Giulianelli, imprenditore di successo e amministratore unico del gruppo Lube, è come al solito chiaro e diretto nelle sue affermazioni: «Voglio vedere con quale spirito le stesse persone che dieci mesi fa criticarono il mio intervento oggi saranno costrette a sostenere Draghi per loro manifesta incapacità. Siano tutti coscienti che il Parlamento è espressione della volontà popolare e deve essere rispettato, ma i primi a svuotarlo di contenuti sono stati i governanti stessi che di fatto hanno preteso ogni volta di decidere da soli senza nessun confronto. Il messaggio del Capo dello Stato Mattarella è stato crudo e drammatico pur nella cortesia dei toni usati e nel rispetto istituzionale: ha detto sostanzialmente che abbiamo avuto un branco di incapaci che hanno dato vita a uno spettacolo ridicolo e in particolare in queste ultime settimane. Siamo arrivati sul ciglio del burrone ed hanno continuato fino all’ultimo giorno a buttare miliardi in spese inutili: mancette elettorali, bonus cash e potremmo continuare a lungo. Invece di dire, “non abbiamo risorse e dobbiamo creare nuova ricchezza” si sono messi addirittura a fare festa perché l’Europa ci ha dato 200 miliardi, non capendo che i 200 miliardi non è che li abbia presi Conte, ce li hanno dati Merkel e Macron ma semplicemente perché l’Italia era ultima in classifica nel deficit e in questo contesto sarebbero falliti anche loro, le loro banche, tutto il sistema Europa. Draghi lo aveva già detto altre volte, aveva detto, fuori dal coro, quello che serviva. Ora Mattarella ha mandato in campo il migliore: sono sereno e fiducioso che Draghi farà quello che serve per salvare l’Italia come ha dimostrato già quando aveva la responsabilità della Bce mettendosi contro i potenti di turno che indicavano altre strade».

mario_draghi

Mario Draghi

Ancora Giulianelli: «Draghi farà il bene dell’Italia, senza compromessi, ed ha carisma ed idee per farlo bene. Sono fiducioso, Draghi è uno riconosciuto nel mondo, ha una storia che in Italia nessuno può vantare e quindi sono sicuro che verrà fuori la meritocrazia. Ci siamo purtroppo indebitati, e sembriamo felici per aver preso i soldi dall’Europa: se, mai fosse, avessi l’azienda piena di debiti, sarei molto preoccupato e necessariamente parsimonioso nelle spese non produttive perché di fatto rischiare i il fallimento e andrebbero in difficoltà 700 famiglie. Dobbiamo capire che l’azienda Italia siano noi, i debiti li lasciamo a figli e ai nipoti ed invece i governanti mistificano la realtà come se fossimo in uno show, nella Casa del Grande Fratello. La realtà è drammatica, svegliamoci. Mattarella chiama Draghi? Giusto, ha chiamato il migliore. E’ come se la Juve tenesse in panchina Ronaldo o la Lube Juantorena. Sfido qualcuno a dire che Draghi non va bene. Il Parlamento è il frutto della volontà popolare, basta con la fake news, basta con le feste sulle terrazze in stile Titanic quando invece stiamo naufragando. Basta con i vari Bonafede, Azzolina, con i mafiosi in permesso premio, con i banchi a rotelle quando bastava permettere la frequenza delle classi al 50% degli studenti. Abbiamo dato mance inutili senza avere i soldi per farlo, se ho i debiti non ti do il bonus per andare in vacanza, addirittura spendere soldi per i gazebo per i vaccini quando abbiamo una materia di spazi inutilizzati o da sfruttare». Messaggio finale: «Draghi, tutta la vita. Finalmente. Auspico un consenso unanime e trasversale senza bandiere di partito, l’Italia deve ritrovare lo spirito della ricostruzione spegnendo l’incendio in corso. Ora si tratta di portare tutti l’acqua per spegnere le fiamme e una volta messo il Paese in sicurezza , si può ripartire con le elezioni facendo tesoro della drammatica esperienza che stiamo vivendo. Nel momento del bisogno sono necessarie le capacità».

Draghi sollecita misure straordinarie, Giulianelli: «Diamogli il timone d’Italia» Morgoni: «Occhio ai salvatori della patria»



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X