Piazza Brancondi, addio ai pini malati:
«Scelta dolorosa ma necessaria»

PORTO RECANATI - Piante colpite dalla "Marchalina hellenica": «Tentati tutti gli interventi possibili, ora la priorità è tutelare il patrimonio arboreo e la sicurezza». Prevista la ripiantumazione

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Pini colpiti dalla “Marcalina hellenica”, addio alle piante di piazza Brancondi a Porto Recanati. È in programma nei prossimi giorni l’abbattimento di alcuni pini storici della centrale piazza di Porto Recanati, alberi che per anni hanno rappresentato un elemento identitario e paesaggistico e rinfrescato con la loro ombra le caldi estati. Una decisione presa con rammarico dall’amministrazione, ma ritenuta necessaria per debellare la cocciniglia esotica che ha intaccato le piante. 

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«La decisione non è stata assunta con leggerezza, – comunica il sindaco Andrea Michelini –  ma è il risultato di accurate verifiche tecniche effettuate dagli organismi competenti, l’Amap e ad un professionista del settore dopo ripetuti tentativi messi in campo negli ultimi anni per salvaguardare le piante colpite. Dalle relazioni fitosanitarie emerge infatti un elevato livello di infestazione da Marchalina hellenica, una cocciniglia esotica che attacca alcune specie di pino nutrendosi della loro linfa. L’insetto, presente nelle Marche dal 2018 e segnalato anche nel territorio di Porto Recanati dal 2023, sta causando danni sempre più diffusi e difficilmente contenibili. Le piante interessate mostrano condizioni di forte sofferenza: chiome compromesse, estese fumaggini, seccumi e abbondanti secrezioni e caduta di larve che interessano anche la pavimentazione sottostante. Nonostante gli interventi di contenimento effettuati dall’amministrazione, attraverso lavaggi e monitoraggi continui previsti dalle linee guida regionali, lo stato di alcuni esemplari è purtroppo risultato irreversibile».

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Le stesse linee guida adottate dalla Regione Marche raccomandano, nei casi di piante morte o gravemente compromesse, l’abbattimento degli esemplari più colpiti per limitare la diffusione dell’infestazione e tutelare il restante patrimonio arboreo. «Comprendiamo il valore affettivo, storico e ambientale di questi alberi – prosegue il primo cittadino – e condividiamo il sentimento di amarezza espresso da molti cittadini. Proprio per questo, ogni scelta è stata compiuta con senso di responsabilità, ponendo al centro la sicurezza, la salute pubblica e la salvaguardia complessiva del patrimonio arboreo urbano. L’impegno dell’Amministrazione sarà ora quello di programmare interventi di ripiantumazione e riqualificazione dell’area, con l’obiettivo di restituire alla piazza il suo patrimonio verde attraverso soluzioni sostenibili e adatte alle nuove criticità fitosanitarie, tale attività, come da buona prassi agronoma, verrà eseguita nel periodo del prossimo fermo vegetativo».


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